Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Presunta truffa su progetto fantasma, in sette rischiano di finire a processo

Sono sette gli avvisi della conclusione delle indagini preliminari notificati nell'ambito di un'inchiesta su una presunta truffa relativa a un finanziamento per un progetto patrocinato dal Comune di Squinzano, denominato "Informazione donna". Tra gli indagati l'ex sindaco Giovanni Marra

LECCE – Sono sette gli avvisi della conclusione delle indagini preliminari notificati nell’ambito di un’inchiesta su una presunta truffa relativa a un finanziamento per un progetto patrocinato dal Comune di Squinzano, denominato “Informazione donna”. Tra gli indagati l’ex sindaco Giovanni Marra e il segretario comunale. I fatti contestati fanno riferimento agli anni tra il 2006 e il 2009.

Secondo l’ipotesi accusatoria gli indagati avrebbero ricevuto i soldi del finanziamento, da parte dell’allora Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, per una cifra di poco superiore ai 100mila senza mai avviare il progetto, dopo l’approvazione dello stesso. Dopo l’iniziale start-up, sarebbero trascorsi circa tre anni e mezzo senza che il progetto fosse avviato. Allo scadere del tempo concesso dal bando, avrebbero falsamente attestato l’avvio dello stesso. In pratica, sostiene l’accusa, per non perdere il finanziamento e le somme già erogate, gli indagati avrebbero fatto risultare l’esistenza di sportelli informativi, corsi di formazione e seminari. Attività previste dal progetto, ma che in realtà non avrebbero mai avuto inizio. Per tutti l’accusa ipotizzata è di truffa aggravata.

Gli indagati hanno ora venti giorni di tempo per chiedere di essere ascoltati, presentare memorie difensive e acquisire gli atti del fascicolo d’inchiesta. Al termine dei venti giorni e alla luce di eventuali attività difensive, il pubblico ministero deciderà se chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione di una o più posizioni.

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