Cronaca

Truffe on line per auto e bici: le indagini della polizia risalgono lo Stivale

Gli episodi denunciati dalle vittime nei mesi scorsi. Gli agenti hanno individuato i responsabili di tre episodi in Lombardia ed Emilia

LECCE – Tre persone sono state denunciate per truffa al termine delle indagini condotte dalla polizia dopo fittizie operazioni di compravendita partite da offerte inserite sul sito “Subito.it”.

Il primo episodio risale a ottobre scorso: l’acquirente aveva versato l’intero importo richiestogli più una somma per il passaggio di proprietà, per un totale di 2mila 760 euro senza poi riuscire a contattare il venditore per la consegna di una Lancia Y. Attraverso l’iban utilizzato per la transazione economica gli agenti sono risaliti a una donna residente in provincia di Bergamo.

Il secondo caso riguarda un’altra auto dello stesso modello, offerta per l’importo di mille e 400 euro. In questo caso però il malcapitato ha versato 150 euro di caparra ma poi la comunicazione con il venditore si è interrotta. Gli estremi della carta Postepay indicata hanno portato i poliziotti a rintracciare un uomo residente in provincia di Varese.

Il terzo episodio ha a che fare con una bicicletta, messa in vendita a 850 euro. Il giorno stesso dall’annuncio venditore, questa volta vittima del raggiro, è stato contattato da un uomo che lo ha convinto ad effettuare la transazione tramite sportello bancomat, facendosi dunque comunicare i dati che in realtà sono serviti a ricaricare una carta Postepay. Anche in quest’ultimo caso le indagini hanno consentito l’identificazione del responsabile, un cittadino dominicano residente a Reggio Emilia. Tutti e tre i denunciati sono noti per fatti analoghi.

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