TTIP, questo sconosciuto. Le ragioni del “no” in un incontro promosso da Cgil

Appuntamento a Lecce l'1 aprile per un incontro pubblico con i rappresentanti del mondo del lavoro, dell'impresa e delle istituzioni

LECCE - TTIP, un acronimo sconosciuto ai più che si traduce in trattato transatlantico di liberalizzazione commerciale Europa-Usa. Detto così il tema risulta persino poco interessante: eppure c’è chi è pronto a scommettere che questo accordo di natura commerciale, e transfrontaliero, arriverà ad incidere pesantemente sulla qualità della vita di ciascun cittadino.

Cos’è il TTIP? Si tratta di un accordo il cui scopo è quello di agevolare gli scambi mercantili tra Usa ed Europa, superando il limite posto da dazi e dogane.  E fin qui. Le preoccupazioni maggiori, però, sono sorte intorno al labile confine intravisto tra il potere economico del blocco Usa-Ue e la forza politica derivata dalla creazione di due organismi tecnici autonomi e “alternativi” ai governi nazionali.  Più nel dettaglio, un meccanismo di protezione degli investimenti (ISDIS) potrebbe scatenare controversie giuridiche tra imprese e Nazioni, da redimere mediante il ricorso ad un pool di legali specializzati (un sistema di arbitrato sovranazionale) chiamato a giudicare in base alle norme poste dal trattato, bypassando così i sistemi giudiziari nazionali.

Un’altra strada, un escamotage secondo molti, per sancire la definitiva supremazia del potere economico su quello politico deputato, invece, a tutelare i diritti collettivi. Ma anche volendo tralasciare questo nodo controverso, è utile ricordare l’assoluta diversità delle normative che vigono nei due Continenti a proposito del settore agroalimentare: dai marchi Igp e Dop, fino alle disposizioni in materia di pesticidi, ogm, antibiotici, cloro, ormoni che rischiano di finire indisturbati sulle nostre tavole.

Le ragioni del no, intorno ad una questione rimasta ai margini dell’agenda politica e mediatica, si moltiplicano. Così la Camera del Lavoro di Cgil ha deciso di fare un po’ di chiarezza, invitando i cittadini e le istituzioni ad un incontro pubblico che si terrà venerdì 1° aprile alle 9.30, nell'Open Space di Lecce (piazza Sant’Oronzo), con i rappresentanti del mondo del lavoro, dell’impresa, delle istituzioni e della sanità, sui temi posti dal TTIP.

“Esprimiamo particolare preoccupazione sul trattato per ciò che riguarda il settore agroalimentare e la qualità del cibo (permetterebbe l’utilizzo di pesticidi ora banditi in Europa e la possibile importazione di organismi geneticamente modificati), la tutela delle nostre 271 tipicità riconosciute poiché l’accordo rafforzerebbe il mercato estero di pochi grandi marchi – scrivono in proposito i segretari di Cgil Lecce - . Da tempo è in corso, in Italia e in Puglia, una campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema del TTIP. Oltre ai comitati, molte amministrazioni comunali, anche in provincia di Lecce, si sono attivate per esprimere la propria contrarietà a subire la chiusura di un accordo che avrà forti ripercussioni sul Paese e sui singoli territori”.

Alcuni Consigli comunali hanno infatti già votato delle delibere in merito e aderiranno alla manifestazione provinciale, prevista a Lecce per il 1° aprile, preparatoria per l’iniziativa nazionale che si terrà a Roma nel mese di maggio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Il TTIP e unn’opportunità solo per pochi che lascerebbe i cittadini europei e statunitensi in balia degli interessi delle grandi aziende, abbassando le tutele ambientali, sociali, sanitarie e con il rischio di una progressiva privatizzazione dei servizi pubblici”, concludono da Cgil.  L’iniziativa del 1° aprile a Lecce si svolgerà secondo queste modalità: introduce Salvatore Arnesano, segretario generale Cgil Lecce; modera Roberto Molentino, Comitato Stop TTIP Salento; relaziona Pietro Ruffolo, Segretariato Europa Flai Cgil nazionale; intervengono Peppino De Leonardis, segretario generale Flai Cgil Puglia, Antonella Morga, segretaria confederale Cgil Puglia, Giuseppe Serravezza, oncologo, Gianvito Rizzo, imprenditore, Antonio Coppola sindaco di Tricase; conclude Monica Di Sisto, Comitato Stop TTIP Italia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Per Emiliano la riconferma alla guida della Regione: ampio vantaggio su Fitto

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento