Cronaca

Uccise il padre colpendolo con un coltello, sarà giudicato in abbreviato

La violenta aggressione al culmine dell’ennesima lite famigliare. Il 49enne avrebbe afferrato un coltello da cucina e colpito l’anziano

LECCE – Ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato Antonio Longo, il 49enne di Lizzanello accusato di aver ucciso il padre Severino, 73 anni, colpendolo con un coltello alla gola, al volto e alla testa il 23 ottobre del 2016. La vittima morì dopo circa venti giorni di agonia. Si rivelarono troppo gravi le ferite riportate.

La violenta aggressione scaturì al culmine dell’ennesima lite famigliare. Il 49enne avrebbe afferrato un coltello da cucina e colpito l’anziano dinanzi alla madre e alla sorella. Furono proprio quest’ultime a chiamare i soccorsi. Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Lizzanello, coordinati dal maresciallo Vito Prete, e i colleghi della scientifica, sotto la guida del luogotenente Vito Angelelli.

Sul giudizio dinanzi al gup Alcide Maritati peserà inevitabilmente la perizia psichiatrica cui l’imputato è stato sottoposto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uccise il padre colpendolo con un coltello, sarà giudicato in abbreviato

LeccePrima è in caricamento