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Il luogo dell'omicidio, a Trepuzzi.

Il luogo dell'omicidio, a Trepuzzi.

Uccise la moglie a coltellate: si è tolto la vita nel penitenziario di Taranto

Mario Spagnuolo, di 77 anni, nel luglio scorso infierì sulla moglie. Dopo essere evaso dai domiciliari, era stato nuovamente rinchiuso in carcere

TREPUZZI - Dopo aver ucciso la moglie, il 16 luglio scorso con decine di coltellate, Michele Spagnuolo ha deciso di porre fine anche alla propria vita, impiccandosi. Lo ha fatto nel carcere di Taranto, dove era detenuto.

Il 77enne di Trepuzzi infierì sulla consorte, Teresa Russo, di 20 anni più giovane, al culmine di un periodo di forti tensioni. Lei, infatti, gli aveva annunciato l'intenzione di separarsi e alle parole era seguito l'avvio delle pratiche. La donna aveva paura delle reazioni del marito, tanto da confidare a persone che le erano vicine di temere per la sua incolumità.

L'uomo, subito dopo l'omicidio, venne individuato presso la stazione ferroviaria e condotto in caserma dove riconobbe le proprie responsabilità. Per alcuni giorni rimase detenuto nel carcere di Borgo San Nicola. Poi ottenne i domiciliari, presso l'abitazione del fratello, a Talsano, ma a metà novembre si allontanò facendo perdere per alcune ore le sue tracce. Rintracciato, fu nuovamente rinchiuso nel carcere di Lecce e successivamente trasferito in quello di Taranto.

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