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Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

Covid in Rsa: Codici ricorre contro Asl, Attesa udienza davanti al Tar

L’associazione torna a occuparsi degli ospiti della struttura di Soleto. Aveva presentato il ricorso contro Asl, che le avrebbe negato l’accesso agli atti per fare chiarezza sul focolaio

LECCE – Codici torna a occuparsi dei pazienti e degli ospiti delle Rsa colpite dal virus. È fissata per domani l’udienza presso il Tribunale amministrativo regionale della Puglia, in merito al ricorso presentato dall’organizzazione contro il rifiuto della Asl di Lecce all’associazione di accesso agli atti per chiarire la vicenda della Rsa di Soleto. I referenti dell’organizzazione che sostiene i cittadini, infatti, avevano già presentato un esposto per far luce sui contagi e sui decessi verificatisi nei mesi scorsi presso la “La Fontanella” del comune grico, a causa dell’emergenza Covid-19.

Diversi gli esposti presentati in Italia, dall’inizio della pandemia, per situazioni analoghe a quelle che si sono create nella struttura di Soleto. Nel mese di aprile, quando nel comune grico si era sviluppato un vero e proprio focolaio, con successivo decesso di alcuni ospiti della Rsa, Codici aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica del capoluogo salentino. Si trattava del secondo, in realtà, poiché una denuncia era già stata sporta dai parenti delle anziane vittime.

“Abbiamo chiesto di prendere visione delle direttive aziendali e degli ordini di servizio impartiti per gestire la pandemia – afferma Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici – in quanto a nostro avviso ci sono dei difetti di vigilanza da parte dell’azienda sanitaria. Ci riferiamo, in particolare, alla prevenzione del rischio clinico, uno strumento essenziale. La Asl Lecce ha alzato un muro di fronte alle nostre richieste, quando invece avrebbe dovuto fornire la documentazione richiesta, contribuendo a fare chiarezza su quanto accaduto nella Rsa, per rispetto degli ospiti e dei loro parenti. Il Tar del Piemonte ha accolto recentemente un ricorso analogo che abbiamo presentato per un’altra Residenza sanitaria assistenziale e confidiamo in una decisione simile”.

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