L'ufficio postale dentro il camper: Cgil denuncia disagi per utenti e impiegati

I lavori di ristrutturazione sono in corso a Cutrofiano e non è stata ancora trovata una soluzione alternativa. Slc: "Ambiente di lavoro a rischio salubrità"

Foto di repertorio

CUTROFIANO - Al posto dell'ufficio postale un camper. Succede a Cutrofiano, paese il cui le Poste sono chiuse da due mesi per agevolare i lavori di manutenzione e ristrutturazione della struttura.

Il disagio per gli utenti è stato attutito facendo ricorso al mezzo a quattro ruote, nell'attesa di trasferire carte e personale in un prefabbricato. Queste, almeno, erano le buone intenzioni dell'amministrazione comunale che si è messa a disposizione per individuare una zona adatta allo scopo. Ad oggi però, denuncia Slc Cgil, la situazione non si è sbloccata. E il camper rimane l'unico punto di riferimento per i cittadini di Cutrofiano.

Oltre a denunciare i gravi disagi inflitti agli utenti,il sindacato si è detto preoccupato  anche e soprattutto per le condizioni di lavoro in cui devono operare gli impiegati, costretti ad operare in una situazione di emergenza.

“La soluzione trovata da Poste Italiane avrebbe avuto senso per tempi brevissimi – commenta il segretario di Lecce, Tommaso Moscara-.  Se poi a tutto ciò si aggiunge anche il fattore clima, con la calura estiva scoppiata in questi giorni, si comprende bene come l’ambiente lavorativo sia ormai a rischio insalubrità”.

“Infine, come anche il sindaco di Cutrofiano ha ribadito, la permanenza del camper crea seri problemi di sicurezza legati alla viabilità, oltre a quelli di ordine pubblico e quelli di carattere igienico-sanitario”, ha aggiunto il segretario.

La Slc-Cgil Lecce-Brindisi ha quindi invitato Poste Italiane a provvedere immediatamente alla definizione di quanto già previsto e concordato con il Comune di Cutrofiano, per eliminare “i rischi alla pubblica incolumità e mantenere un livello di salute lavorativa degno della più grande azienda a rete nazionale”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fanno sesso, poi diffonde i video e affigge immagini: revenge porn, incastrato

  • “L’eredità”, il concorrente leccese batte il record di puntate da vincitore

  • Mauro Romano, chiuse le indagini sull’ex barbiere: sequestro di persona

  • Rapine con autovetture rubate anche durante il lockdown: in tre agli arresti

  • Scampato a un agguato con Kalashnikov, accoltella un uomo per motivi di viabilità

  • Debito di droga si trasforma in incubo: lo minacciano davanti al nipote, tre in manette

Torna su
LeccePrima è in caricamento