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“Scusi, un’informazione”, e scippavano le donne anziane: arrestati in due

Fabrizio Casarano, 46enne di Alliste, e Andrea Simonetti, 44enne di Racale, ritenuti autori di ben tre episodi nel circondario

UGENTO – Sarebbero stati autori di ben tre scippi di collanine ai danni anziane, fatti avvenuti in maniera quasi consecutiva, ovvero nell’arco di pochi giorni, tutti sul calare di ottobre. Ora, dopo una serie di indagini eseguite dai carabinieri della stazione di Ugento, sono finiti in arresto. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce a carico di Fabrizio Casarano, 46enne di Alliste, e Andrea Simonetti, 44enne di Racale, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

Gli arresti sono avvenuti due giorni addietro: il primo è stato destinato al carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, il secondo ai domiciliari. I due rispondono di rapina pluriaggravata e lesioni personali in concorso, visto che, per agire con la forza, in qualche caso hanno provocato ferite alle malcapitate.

Gli episodi sono avvenuti tutti in comuni diversi, ma sempre del loro circondario. Il primo caso che è stato loro attribuito, risale al 17 ottobre e si è consumato a Ugento. Vittima, una donna di 80 anni. Appena due giorni dopo, eccoli di nuovo in azione, ma questa volta a Taviano, andando a colpire una donna ancor più anziana, di ben 87 anni. Evidentemente non paghi, il 25 ottobre, il terzo scippo, a Taviano, e sempre per strada, colpendo, in quella circostanza, una 75enne.

Il metodo usato? Sempre lo stesso: raggiungevano il paese di turno con un’autovettura e richiamavano l’attenzione di donne anziane che passeggiavano per strada con un banale pretesto, quello di chiedere informazioni. E, quando le vittime si avvicinavano, ecco spuntare una mano, pronta a strappare il monile dal collo. Su tutti gli episodi si sono aperte indagini, portate avanti dai carabinieri della stazione ugentina (cioè del comune dove si fa risalire il primo caso) che, alla fine, hanno individuato i presunti responsabili, assicurandoli alla giustizia.

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