Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Aumentano i controlli sulle strade e nei comuni salentini: sfilza di arresti e denunce

Molti sono finiti nei guai per aver violato le prescrizioni dell'autorità giudiziaria. A Muro, tradita dalla cognata: lei assente, le ruba gli ori da casa. A Taurisano, liti fra vicini e ne fa spese il cane, investito volontariamente con l'auto

LECCE – Controlli a tappeto dei carabinieri di tutto il comando provinciale di Lecce nel corso degli ultimi giorni, su tutto il territorio salentino, conclusisi con una sfilza di arresti e denunce. Di alcuni abbiamo riferito a parte (Martano, Galatone  e Castri di Lecce), ma sono stati molti di più gli episodi in cui è intervenuta l’Arma.

Diversi fra questi hanno interessato il territorio del comprensorio della compagnia di Casarano. A Ugento, ad esempio, i carabinieri della stazione locale hanno arrestato, in esecuzione a un provvedimento emesso dalla Corte di appello di Lecce, Sebastiano Cavalera, 51enne, il quale, già sottoposto agli arresti domiciliari, nel corso degli ultimi giorni è stato sorpreso nell'atto di violare più volte le prescrizioni imposte dalla misura. Ad accertarlo, gli stessi militari, che hanno quindi richiesto un aggravamento della misura. E ora l’uomo si trova in carcere.

Sempre a Ugento, in arresto è finito anche Paolo Stefanelli, 40enne. L’uomo era sottoposto all’obbligo di dimora, con la prescrizione della permanenza domiciliare notturna, ma è stato scoperto in più occasioni a violare le prescrizioni. Dopo l’arresto, è stato condotto presso il carcere di Trani. A Melissano, invece, su ordine dell’autorità giudiziaria, i carabinieri della stazione locale hanno arrestato Biagio Manni, 53enne. Riconosciuto responsabile di detenzione abusiva di armi, esplosioni pericolose, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, fatti commessi a Melissano tra il 2014 e il 2016, dovrà scontare la pena definitiva residua di due anni e 16 giorni di reclusione. È stato condotto anch’egli nel carcere di Trani.

Mentre a Collepasso le manette sono scattate su provvedimento dell’ufficio di sorveglianza di lecce nei confronti di un soggetto, già detenuto ai domiciliari, per essersi reso responsabile di lesioni personali ai danni del figlio minore, fatto accertato dai carabinieri della stazione locale. L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce.

Taurisano: lite fra vicini, uccide cane con l'auto

Diverse denunce a piede libero sono state effettuate dai carabinieri della stazione di Taurisano. Una a carico di un uomo che, dopo separazione, non ha versato l’assegno per assistenza familiare nei confronti della ex moglie, cinque nei confronti di quattro uomini e una donna di origini campane che hanno truffato una donna del posto, con la tecnica del phishing, ovvero inviando una mail fasulla riportante l'intestazione ed il logo delle Poste italiane, a seguito della quale la vittima ha fornito le credenziali di accesso al proprio conto corrente, dal quale le è stata sottratta la somma di 6.230 e, infine – la vicenda più triste – nei confronti di un soggetto che, dopo continui dissidi con i propri vicini di casa dovuti a futili motivi, con la propria autovettura avrebbe investito volontariamente il loro cane, uccidendolo.

Ugento: sfilza di denunce

I carabinieri della stazione di Ugento, invece, hanno denunciato un soggetto già sottoposto ai domiciliari, sorpreso più volte fuori dalla propria abitazione, un altro con l’obbligo di dimora con permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 7, sorpreso fuori dall’abitazione oltre l’orario consentito, e un terzo – sempre ai domiciliari, con permesso di recarsi al lavoro - che non è stato trovato presso la ditta in cui presta servizio.

Ancora: nei guai è finito un uomo che, dopo aver pubblicato annuncio di vendita su E-Bay di un tapis-roulant, si è fatto versare dalla vittima, tramite bonifico bancario, 265 euro, senza mai consegnare la merce, mentre in altri due casi è stato accertato come due soggetti percepissero indebitamente il reddito di cittadinanza, avendo omesso di comunicare all’Inps il fatto che nel frattempo fossero. intervenute misure cautelari. Infine, una denuncia ha riguardato un giovane che, durante una perquisizione domiciliare, è stato sorpreso con 38 grammi di marijuana, con l’aggravante del fatto che in casa, all’atto del controllo, vi fosse una persona estranea al suo nucleo familiare, in violazione obblighi imposti dall’autorità giudiziaria per precedenti reati.

Cognata assente e le svuota casa di ori

A Matino, invece, i carabinieri della stazione di Taviano hanno denunciato a piede libero un uomo che, durante una perquisizione domiciliare, è stato sorpreso con 14,2 grammi di cocaina, bilancino di precisone, e materiale vario per confezionamento stupefacente.

Droga Matino (CC Taviano)-2

Mentre a Muro Leccese, i carabinieri della stazione locale, al termine di un’indagine, hanno deferito una donna 36enne. Cognata della denunciante, approfittando della possibilità di avere libero accesso nell’abitazione della vittima, nel periodo compreso tra il 4 e 9 aprile scorsi, avrebbe portato via dall’interno vari monili d’oro, rivendendoli in parte in un negozio di compro oro che in seguito li ha fusi.

Un arresto è invece scattato a Cutrofiano, a carico di Francesco Epifani, 48enne. Deve espiare nove anni, cinque mesi e dieci giorni di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti, per fatti commessi dal 2014 al 2015. L’uomo è stato condotto in carcere, a Lecce, dov’è finito pure Kujtim Zeque, 49enne. L’ordinanza è stata eseguiti dai carabinieri della stazione di Santa Rosa.  L’uomo deve espiare una pena di tre anni, sei mesi e quattro giorni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con episodi accertatati a Torre Chianca, marina di Lecce, il 14 giugno dello scorso anno.

Inoltre, i carabinieri hanno controllato, nel corso di vari posti di blocco, circa 1.100 mezzi e 800 persone, segnalando alla prefettura di lecce dodici giovani per stupefacenti.

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