Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Uggiano: dal cantiere della piazza emerge un ossario

Dopo le fogge, continuano i ritrovamenti nella zona antica: l'ossario risalente con ogni probabilità al 1700. Il sindaco emozionato: "Sono i resti dei nostri padri". E l'opposizione riapre la polemica

Un particolare delle ossa contenute nella fossa artificiale.

Una nuova scoperta sta caratterizzando i lavori di ristrutturazione di piazza Umberto I, ad Uggiano La Chiesa: nelle ultime ore, infatti, è stata rinvenuta una fossa artificiale, a ridosso della Chiesa matrice e con ogni probabilità dovrebbe trattarsi di un ossario. La Sopraintendenza che ha già osservato la zona ritiene sia effettivamente l'ipotesi più accreditata; come ha spiegato Michele Bonfrate, membro della Cooperativa Terra ed esperto del settore, del resto, non sarebbe una novità, visto che era usanza diffusa al momento della costruzione di una nuova chiesa deporre le ossa in un'area cimiteriale, adiacente alla stessa. Non sono ancora chiariti i volumi metrici delle ossa, ma la Sopraintendenza ha assicurato attenzione all'evidenza archeologica. Resta da chiarire anche l'epoca dell'ossario, anche se - come dichiara Bonfrate - "appare verosimile che le ossa siano state riposte in questa fossa attorno al 1700, all'epoca della realizzazione della chiesa matrice".

Il sindaco di Uggiano, Luigi Licci, che insieme all'assessore al patrimonio archeologico del comune, Maria Cristina Rizzo, ha seguito con cura tutte le operazioni di rinvenimento, è visibilmente emozionato dalla nuova scoperta: "Il ritrovamento di queste ossa - afferma il primo cittadino - fa un certo effetto, perché c'è la percezione di avere a che fare con i resti dei nostri padri e di camminare su questi resti. Faremo in modo di valorizzare, mappare e censire adeguatamente la botola che ricoprirà questi resti". E sulla questione di lavori precisa: "Tutte le nostre azioni sono sotto la guida sicura del dottor Tondo, che ci sta accompagnando in questi lavori e ci sta aiutando a rapportarci con tutti questi preziosi ritrovamenti della storia della nostra comunità". Sui particolari dei ritrovamenti si attendono notizie più dettagliate nei prossimi giorni.

E la scoperta di un'area cimiteriale nella zona adiacente la Chiesa matrice di Uggiano non lascia indifferente il gruppo di opposizione cittadino, che ha subito diffuso un proprio comunicato. Salvatore Piconese sottolinea come l'ennesima scoperta nella zona dei cantieri di piazza Umberto I, dimostri "la fondatezza della denuncia del nostro gruppo consigliare che già all'inizio dei lavori di ripavimentazione di Piazza Umberto I (gennaio 2008) segnalava la mancanza di una indagine preventiva di interesse archeologico in sede progettuale, che avrebbe previsto le fogge e l'attuale area cimiteriale".

Piconese afferma che di fronte a tale rinvenimento "il Sindaco Licci faccia mea culpa o reciti un atto di dolore ed e affermari pubblicamente che l'iter dei lavori sta procedendo con estremo ritardo rispetto ai tempi previsti, poiché il ritrovamento dei silos e dell'antico cimitero rallentano fortemente le attività lavorative, posticipando la chiusura degli stessi". "A questo punto - prosegue Piconese - è opportuno che l'amministrazione comunale accolga le proposte da noi avanzate più di due mesi fa, per venire incontro alle esigenze degli esercizi commerciali presenti in prossimità di Piazza Umberto I e delle zone adiacenti, come Via Roma, Via Casamassella e Piazza Santa Lucia, penalizzati dal ritardo dei lavori". E per i commercianti della zona, Piconese torna a chiedere ad alta voce un contributo economico mensile e l'abbattimento della tassa sulla spazzatura, al fine "di sostenere le ordinarie spese giornaliere a fronte di un vistoso calo delle vendite".

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