Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

UGGIANO DIVISA SUI LAVORI E SULLA SHO'AH

Il paese è in fermento. Non tardano a placarsi le polemiche sui "Lavori di riqualificazione e sistemazione di Piazza Umberto I". Ma la questione si sposta anche sul fronte del Giorno della Memoria

Uggiano la Chiesa è in fermento. Non tardano a placarsi le polemiche opposizione- amministrazione sui "Lavori di riqualificazione e sistemazione di Piazza Umberto I" e sull'importo di 550.000 euro, impiegati per l'intervento. Il gruppo "Uggiano Cambia", nella persona del suo capogruppo, torna a denunciare i problemi di viabilità e di traffico, che "stanno creando disagi per chiunque si appresti a transitare nelle vie del centro urbano cittadino, per assenza di un'adeguata segnaletica stradale lungo i percorsi stradali obbligatori, in grado da supportare pienamente il regolare flusso automobilistico". Secondo Piconese e i suoi consiglieri "si assiste alla collocazione sporadica di segnali stradali posizionati su transenne pericolanti e pericolose per l'intera circolazione urbana".

"Abbiamo presentato un'interrogazione comunale per sapere dall'amministrazione comunale cosa pensa di fare nell'immediato, al fine di scongiurare ulteriori disagi e ingorghi stradali nell'intera zona limitrofa all'area oggetto di lavori di riqualificazione urbana". Ma la polemica non si esaurisce al solo intervento di Piazza Umberto I, ma assume le forme di una questione "morale": pare che l'amministrazione comunale di Uggiano non abbia rispettato l'invito della Prefettura di Lecce a posizionare nella giornata della "Memoria" del 27 gennaio 2008 le bandiere a mezz'asta.

Afferma Piconese: "Il giorno della Memoria è riconosciuto dalla Repubblica Italiana, al fine di ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Il mio gruppo consigliare chiede chiarezza sul perché il Comune di Uggiano La Chiesa abbia eluso gravemente la disposizione della Prefettura, violando ed offendendo la memoria ed il ricordo delle vittime dello sterminio nazifascista e contravvenendo al rispetto dei valori di pace, democrazia e libertà espressi dalla Costituzione Repubblicana".

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