Cronaca

Ultimatum ai proprietari dei cani: "Basta escrementi"

"Tolleranza zero contro chi trasgredisce", tuona l'assessore Pagliaro. E' entrata in vigore l'ordinanza per l'igiene pubblica. Controlli dei vigili leccesi e multe per chi non usa paletta e sacchetto

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"Ora basta", tuona l'assessore all'Igiene, sanità, randagismo e qualità della vita Alfredo Pagliaro. "Tolleranza zero contro chi trasgredisce". E chi trasgredisce, in questo caso, sono i proprietari di cani. Già., proprio loro, quelli che portano gli amici a quattro zampe in giro per la città, "dimenticandosi" di raccogliere con la paletta i bisognini che magari qualche incauto pedone finisce per pestare, portando il ricordino per casa. Da ieri è dunque in vigore una nuova ordinanza con la quale si dispone l'obbligo della raccolta degli escrementi dei cani nelle aree pubbliche. La norma stabilisce il divieto di abbandono degli escrementi dei cani su marciapiedi, strade, aree pedonali, aree verdi, parchi, giardini, zone attrezzate per i bambini ed aree pubbliche o di uso pubblico.

Tutti armati di palette e sacchetti per la raccolta, dunque, per lasciare pulite le superfici e riporre i sacchetti utilizzati (ben chiusi?) nei cassonetti dei rifiuti. Attenzione: i cassonetti, non i cestini portarifiuti. Qui è vietato gettarli. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa che può variare da 21 a 85 euro. "Dopo un anno di sensibilizzazione ed informazione nei riguardi dei proprietari di cani, finalizzata all'utilizzo dell'apposita paletta per la raccolta degli escrementi e al non utilizzo delle aiuole pubbliche per far evacuare i propri cani e dopo aver regalato oltre mille kit, concernenti in busta e paletta, per tentare di dare un contributo all'igiene della città e ricordare che l'amore per gli animali deve accompagnarsi al rispetto delle buone norme di civiltà, soprattutto nei confronti di chi ha scelto di non avere animali, non si può più tollerare l'inciviltà dei cittadini "distratti" di lasciare gli escrementi dei propri cani sui marciapiedi pubblici e nei giardini dove possono giocare i bambini", sottolinea Pagliaro.


"Da oggi - prosegue l'assessore - l'ordinanza sull'obbligo della raccolta degli escrementi dei cani, inviata agli organi preposti ed al comando di polizia municipale, in modo che si possa dare una risposta concreta al disagio che vivono i cittadini leccesi, sia dal punto di vista igienico che sanitario, dovrà essere rispettata, salvo l'ammenda amministrativa, prevista per i trasgressori. Ci si augura - conclude - che i cittadini proprietari di cani acquisiscano buone abitudini atte a garantire l'igiene pubblica, il decoro della città e il benessere degli stessi animali". Una domanda è lecita: riusciranno i leccesi a rispettare l'ordinanza o ci saranno sempre gli stoici che non si lasceranno intimidire dal sacrosanto "diktat" del Comune?

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