Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Ultranovantenne costretto a consegnare parte della pensione, a processo il genero

Due i rinvii a giudizio disposti oggi dal giudice Toriello: uno nei riguardi di un 47enne accusato di aver estorto per tre anni somme di denaro al suocero, l’altro di un 28enne di Ugento accusato di aver tormentato la ex

TAURISANO/UGENTO - Vessazioni nei riguardi di familiari, di questo dovranno rispondere in due distinti processi un 47enne residente a Taurisano e un 28enne di Ugento: il primo per aver preteso dal  suocero ultranovantenne una somma compresa tra i mille e i 1.400 euro, ogni volta che questo riscuoteva la pensione, assumendo un atteggiamento aggressivo e minatorio; l’altro per aver tormentato la ex con minacce di morte e appostamenti clandestini anche notturni nel giardino di casa.  

In particolare, riguardo al 47enne, il copione sarebbe stato lo stesso per tre anni, dal 2016 al 2019.  L’ultimo degli episodi risalirebbe al 2 dicembre di un anno fa, quando dopo aver chiesto al malcapitato, che quel giorno aveva riscosso la pensione, la somma di 1.400 euro, con minacce consistite nell’avvicinargli le mani al volto in modo aggressivo, l’avrebbe infine costretto a consegnargli un importo persino superiore, pari a 1.500 euro.

Per lui, il processo (in cui, assistito dall’avvocato Stefano Chiriatti, dovrà respingere l’accusa di estorsione) si aprirà il prossimo 5 luglio davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Lecce. Lo ha deciso questa mattina il giudice Michele Toriello che, oggi, ha disposto il rinvio a giudizio anche del 28enne di Ugento accusato di stalking, fissando al 6 luglio la prima udienza.

Quest’ultimo stando alle indagini, non solo avrebbe reso la vita impossibile alla ex convivente, al punto da costringerla a trasferirsi in casa di un’amica, ma non avrebbe neppure adempiuto agli obblighi genitoriali versando  gli assegni per il mantenimento dei due figli minorenni decisa dal tribunale civile.

Nel processo che si celebrerà dinanzi alla giudice della prima sezione penale Maddalena Torelli, ci sarà anche la vittima, che oggi si è costituta parte civile con l’avvocato Luigi Schito.

A difendere l’imputato, ci penserà l’avvocato Alberto Ghezzi.

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