Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Un'altra conferma: "Il Carnevale nella lotteria"

Dopo Maritati anche il senatore Rosario Giorgio Costa ufficializza l'abbinamento di Gallipoli e Viareggio nel circuito nazionale delle lotterie. E si innesca una piccola "guerra dei coriandoli"

Un carro dell'ultimo carnevale di Gallipoli

Nel primo pomeriggio di ieri la Commissione Finanze del Senato ha definitivamente approvato l'abbinamento dei Carnevali di Gallipoli e di Viareggio con la Lotteria Nazionale per l'edizione 2008. L'ufficialità è stata comunicata dal senatore Rosario Giorgio Costa, membro della stessa commissione, all'ex sindaco della cittadina ionica Giuseppe Venneri. E lo stesso primo cittadino non ha nascosto la sua soddisfazione, rilanciando (come è facile prevedere) un ennesimo sasso nello stagno delle polemiche dopo la prima diffusione della notizia da parte del sottosegretario alla giustizia Alberto Maritati. Il senatore dell'Ulivo aveva già annunciato il tutto al commissario prefettizio Angelo Trovato. Una sorta di "guerra" dei coriandoli quella in atto sull'abbinamento del Carnevale di Gallipoli al circuito nazionale della lotteria. Prima Maritati a perorare l'attenzione del Governo di Centrosinistra per Gallipoli (sulla scorta del lavoro pregresso dell'ex sindaco Flavio Fasano e sommo rappresentante locale dell'Agenzia nazionale del turismo); ora il senatore azzurro Giorgio Costa a ratificare quello che già era nelle previsioni sin dal 2003, da quando cioè l'amministrazione Venneri ottenne l'abbinamento alternato del Carnevale gallipolino alla lotteria.

"La Commissione Finanze" spiega l'ex sindaco azzurro, "non ha fatto altro che sancire un principio già incardinato anni addietro durante la mia quinquennale Amministrazione comunale e che prevede l'abbinamento tra il nostro Carnevale e il circuito della Lotteria ad anni alterni. Capisco che poi sia usuale, per chi ha amministrato senza risultato alcuno la nostra città, tentare di accampare paternità dell'ultima ora su un risultato per il quale il sottoscritto ha lavorato nel corso degli anni, recandosi personalmente a Roma, a Palazzo Madama, per perorare vittoriosamente la causa di Gallipoli e dei gallipolini. L'abbinamento, lo ripeto ancora una volta" dice ancora Venneri, "sarà una realtà costante per Gallipoli nel prossimo futuro, ad anni alterni, anche se credo che non mancherà nei prossimi giorni chi continuerà ad affermare che la Lotteria Nazionale per il Carnevale di Gallipoli è merito suo. Purtroppo per qualcuno e per fortuna per altri" conclude, "parlano i fatti, i documenti parlamentari e l'impegno di chi, come il sottoscritto, si è speso con successo per dare a Gallipoli un traguardo di risonanza nazionale e ai nostri maestri cartapestai, un 'tesoretto' che per il 2008 - grazie all'aggio ottenuto per l'edizione 2006, l'ultima in cui, durante la mia Amministrazione, si è realizzato l'abbinamento con la Lotteria - sarà di ben 37mila euro per poter realizzare, come al solito, autentici capolavori".

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