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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca Collepasso

Una statua di bronzo e una piazza per ricordare l'appuntato morto in Afghanistan

Il 25 giugno del 2012 perse la vita in un attentato terroristico l’appuntato scelto Manuele Braj. Aveva solo 30 anni ed era di Collepasso. Oggi una commovente cerimonia per ricordare il suo sacrificio e i valori trasmessi. Presente il generale di corpo d’armata Leonardo Gallitelli

COLLEPASSO – Il 25 giugno del 2012 perse la vita in Afghanistan l’appuntato scelto Manuele Braj. Aveva solo 30 anni ed era di Collepasso. Lasciò la giovane moglie, Federica Giaccari, e un figlio appena nato, che allora aveva soltanto 8 mesi. Questa mattina, davanti alla cittadinanza raccolta e commossa, con l’accompagnamento della fanfara del X reggimento carabinieri “Campania” e alla presenza del comandante generale dell’Arma, il generale di corpo d’armata Leonardo Gallitelli, è stato inaugurato il monumento alla sua memoria, decorato con Croce d’Onore per le Vittime di atti ostili in operazioni militari e civili.

Braj cadde per l’esattezza ad Adraskan, a causa di un attentato ai danni della base nella quale operava messo in atto da una cellula terroristica. Altri due militari rimasero feriti. Il monumento, di bronzo e a grandezza naturale che lo raffigura nella sua tenuta di servizio, cioè nell’espletamento dei compiti di osservatore avanzato, è stato ideato e realizzato dall’artista 41enne Maurizio Specchia di Parabita e ultimato nella fonderia “Daniele Pellegrino” di Squinzano.

L’idea è nata dai colleghi del suo reparto, il XIII reggimento carabinieri “Friuli Venezia Giulia”, uno dei reparti più impegnati all’estero. La moglie e i familiari hanno contribuito a realizzare il monumento, anche con l’aiuto personale dei colleghi di Manuele che hanno promosso iniziative per raccogliere i fondi necessari.

L’amministrazione Comunale di Collepasso ha poi fornito la collocazione più adatta alla statua, con intitolando a nome del carabiniere caduto una nuova piazza. Hanno contribuito anche la Provincia di Gorizia e le Associazioni nazionali carabinieri di Collepasso e Bari.

Il sindaco Paolo Menozzi, nel suo discorso, ha esaltato la figura di Manuele, ragazzo sensibile e di profondi valori morali, che ha testimoniato l’onore dei cittadini di Collepasso. “Il sacrificio di Manuele rimarrà – ha detto il sindaco – un simbolo e un esempio per le generazioni future”.

La vedova di Manuele ha poi ringraziato per la solidarietà e la vicinanza ricevute: dai colleghi di Manuel, a tutti i carabinieri, idealmente rappresentati nella figura del comandante di stazione, sempre vicino a lei e ai suoi familiari.

Ha poi preso parola il generale Gallitelli, che ha ricordato lo straordinario temperamento della signora Federica e la sua forza nell’affrontare le avversità. Ha poi sottolineato la stupenda testimonianza d’amore della comunità di Collepasso verso Manuele e tutta l’Arma dei carabinieri. “E l’Arma dei carabinieri – ha continuato il generale– è vicina alla gente comprendendone i bisogni e dando testimonianza di una vita bella e pulita. Bella per essere vicini agli altri con gratuità d’animo e pulita perché il carabiniere vive i più alti valori che sono a presidio delle libertà costituzionali, della libertà dalla paura e dal bisogno: testimonianza e sintesi di 200 anni di storia dell’Istituzione”.

Il comandante ha poi concluso il suo discorso affermando che la vicinanza alla popolazione si costruisce con le opere e con i fatti dai quali deriva la riconoscenza e la solidarietà della gente.Alla manifestazione erano presenti anche il generale di corpo d’armata Franco Mottola, comandante interregionale carabinieri “Ogaden” e il generale di brigata Claudio Vincelli, comandante della legione carabinieri “Puglia”, e le massime autorità locali tra le quali: prefetto, presidente della Corte d’appello, presidente del Tribunale e procuratore della Repubblica di Lecce.

Ha fatto da ulteriore cornice alla manifestazione la presenza di una rappresentanza dei colleghi di Manuel, le Associazioni combattentistiche e d’Arma, l’Onoaomac e  altre associazioni di volontariato del territorio.

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