Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Una telefonata al 117 e scatta l'accertamento: nella ditta edile, tre operai in nero

I finanzieri della brigata di Porto Cesareo hanno segnalato il titolare di una ditta. I lavoratori sono stati identificati e ascoltati, dopodiché s'è proceduto con le comparazioni. Le sanzioni rischiano di essere molto elevate

 

COPERTINO – E’ stata una segnalazione al 117 a far scattare l’accertamento. Ed è così che i finanzieri della brigata di Porto Cesareo hanno sanzionato un’azienda di Copertino, che opera nel settore dell’edilizia, dopo aver scoperto che tre lavoratori erano stati impiegati totalmente in “nero”.

I militari della brigata hanno individuato e fermato i tre operai, ascoltandoli fin dal giorno in cui è iniziata la verifica, facendo poi una comparazione con la documentazione extra contabile (cartellini di presenza giornaliera) rinvenuta nell’ufficio amministrativo dell’azienda. Questo, per appurare l’effettiva data di assunzione, le reali mansioni svolte e l’orario di lavoro giornaliero prestato e procedere con le sanzioni.

Le violazioni constatate in materia di “lavoro nero” comportano, per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto, una multa che può variare da mille e 500 a 12mila euro, maggiorata di 150 euro per ciascuna giornata di lavoro effettivo, più un eventuale provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

In merito agli aspetti di carattere previdenziale e assicurativo, i militari hanno anche inoltrato una segnalazione agli uffici competenti. Il servizio trae origine da una segnalazione pervenuta sul numero di pubblica utilità “117”.

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