Cronaca

Uomo manesco, dovrà stare lontano dalla vicina di casa

La squadra mobile ha eseguito a carico di un 50enne un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da una donna. Avrebbe subito minacce di morte e persino percosse con lesioni

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LECCE - Un vicino di casa "invadente" e manesco, che ha condotto la presunta vittima a vivere anni di vero e proprio turbamento, fino a nutrire paura anche solo al pensiero di varcare la soglia di casa, se lui era in giro. Ben quattro le querele presentate da una donna di 64 anni di Lecce nel corso del tempo.

Ora, nei confronti di C.M., 50enne, arriva l'ingiunzione del giudice per le indagini preliminari, in accoglimento delle richieste del pubblico ministero Stefania Mininni. Ovvero, il provvedimento cautelare di "divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima", che è stato eseguito nel pomeriggio di ieri dagli agenti di polizia della squadra mobile di Lecce.

Il 50enne, con precedenti per reati contro la persona, avrebbe letteralmente perseguitato la sua di vicina di casa. Ingiurie, persino minacce di morte e addirittura percosse. Il motivo? Non sembra ve ne sia uno in particolare, a parte un carattere tendenzialmente aggressivo, tale da trasformare le più banali questioni di vicinato in pericolosi affronti. Dal 2008 al 2010 la donna si è così ritrovata a dover sporgere ben quattro denunce, lamentando continue persecuzioni, e riportando, a suo dire, anche lesioni, dopo alcune delle liti. Numerose sono state le occasioni in cui la vittima è dovuta ricorrere alle cure mediche per curare le ferite.


Le indagini, condotte dagli agenti della squadra mobile, avrebbero permesso di accertare la veridicità di quanto esposto dalla donna. Una prevaricazione perdurante, che le avrebbe causato uno stato di ansia e di paura, tanto più che vive da sola. L'uomo è difeso dall'avvocato di fiducia Ottorino Fiore del Foro di Lecce.

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