Cronaca Via Nazioni Unite

Nell'asilo di notte per rubare: molla una lavastoviglie e viene catturato in fuga

I carabinieri di Veglie hanno fermato un 28enne di Leverano. Si erano appostati avendo notato un'auto sospetta vicino all'edificio di via Nazioni Unite. Ha rotto finestra e porta e messo tutto a soqquadro

Foto di William Tarantino.

VEGLIE – Chissà se è stato sempre lui, Luigi Davide Zecca, 28enne di Leverano, a rubare sabato scorso nell'asilo nido comunale Giovanni Paolo II di Veglie, nel grosso plesso fra le vie Nazioni Unite e Isonzo. Di certo, quel colpo - pochi spiccioli sottratti dagli apparecchi per snack e bevande -, ha indotto i carabinieri della stazione locale a effettuare più passaggi in zona, nelle ore serali e notturne. E proprio nel corso della notte appena trascorsa, la presenza di un’auto parcheggiata nelle vicinanze li ha insospettiti. Questo perché si tratta di un punto isolato.

I militari hanno quindi deciso di appostarsi per capire se effettivamente stesse accadendo qualcosa di anomalo e dopo un po’ è arrivata la risposta, quando hanno sentito un forte rumore provenire dall’interno dell’istituto. A quel punto, hanno chiesto supporto e la centrale operativa della compagnia di Campi Salentina ha inviato un’auto di pattuglia della sezione radiomobile. Come detto, infatti, il perimetro è vasto e quindi si correva il rischio che l’uomo potesse fuggire. In ogni caso, i carabinieri avevano già maturato qualche sospetto su Zecca, identificato attraverso la targa di quell’auto posteggiata e noto proprio per una serie di furti che già in passato gli erano costati misure cautelari.

Il 28enne leveranese, nel frattempo, deve essersi accorto del movimento all’esterno della scuola ed è probabile che abbia proprio visto i carabinieri che iniziavano a cinturare l’area. Così, ha mollato una lavastoviglie che stava cercando di portare via, provando a scappare. Ma invano. Ed è finito in arresto. Il furto non è andato in porto, dunque, ma l'uomo ha provocato più di qualche danno, quantificato in circa 2mila euro.

Durante il sopralluogo, infatti, si è scoperto che, per entrare nell’edificio, Zecca ha infranto il vetro di una finestra. Poi, una volta dentro, ha sfondato la porta della segreteria, dove sono custodite le chiavi degli altri uffici, e ha iniziato a rovistare ovunque, mettendo tutto a soqquadro e danneggiando una macchinetta per il caffè. Decidendo, alla fine, di provare a fuggire con l’elettrodomestico, l’unico oggetto che deve essergli parso di valore. Oltre al danno, anche il disagio procurato ai genitori. L'asilo, infatti, è stato chiuso proprio a causa di quest'episodio, in modo che si provvedesse a pulire e disinfettare l'intero ambiente. Riaprirà domani. 

Da considerare che proprio a Veglie si sono verificati di recente anche altri episodi analoghi. Oltre a quello di sabato, sempre nello stesso istituto, la notte de 23 marzo scorso c'è stato un tentativo di effrazione ai danni della scuola secondaria di primo grado Don Innocenzo Negro di via Convento. In quel caso, però, è scattato l'allarme, è giunta la vigilanza e i malviventi sono fuggiti abbandonando sul posto uno zaino pieno di arnesi da scasso.  

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