Cronaca

Vendeva il pesce in auto per le vie di Lecce. Fermato, minaccia gli agenti

Un uomo di 73 anni di Gallipoli è stato notato in via Brancaccio da una pattuglia di polizia locale in bici. Non aveva alcuna autorizzazione al commercio

Il pescato a bordo dlel'auto.

LECCE – Si è conclusa con una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale la mattinata leccese di un venditore ambulante di pesce, fermato nella giornata di venerdì 19 aprile su viale Lo Re da due agenti di polizia locale in servizio di pattugliamento in bicicletta.

L’uomo, un 73enne residente a Gallipoli, è stato notato in via Brancaccio a bordo della sua Fiat Multipla attrezzata come pescheria mobile. In un secondo momento è stato fermato in viale Lo Re. Il venditore, evidentemente, aveva puntato sulla trasferta leccese per piazzare i suoi prodotti ittici in vista delle festività di Pasqua.

Nell’abitacolo sono stati trovati una bilancia e vaschette in polistirolo contenenti pesce e ghiaccio. Un tubicino consentiva lo scolo dell’acqua sulla strada direttamente dal veicolo. Dalle verifiche amministrative è emerso che l’attività di commercio ambulante era sprovvista di autorizzazione, mentre il pescato è stato sottoposto a sequestro e – su disposizione dell’ufficio veterinario dell’Asl – destinato alla distruzione perché privo della documentazione attestante provenienza, tracciabilità e requisiti di sicurezza alimentare.

Il 73enne non ha preso bene la cosa tanto da assumere un atteggiamento minaccioso nei confronti degli agenti che non hanno potuto far altro che denunciarlo per oltraggio.

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