Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Sorpresi mentre gettano rifiuti nel Parco di Rauccio. Denunciati due veneti

Gli ispettori ambientali del Comune di Lecce, impegnati con vigili del fuoco e personale dell'Arif nello spegnimento di un incendio, si sono accorti della presenza, poco distante, di un furgone dal quale due uomini stavano scaricando materiale di risulta

Parte del materiale, ancora sul mezzo.

TORRE CHIANCA (Lecce) – Due uomini, originari del Veneto, sono stati sorpresi a gettare rifiuti in una campagna ricadente nel Parco naturale regionale Bosco e Paludi di Rauccio, mentre a  poche centinaia di metri vigili del fuoco, protezione civile e personale dell’Agenzia regionale per le risorse irrigue e forestali erano impegnati a domare gli ultimi focolai di un incendio.

La scoperta dell’illecito abbandono di rifiuti – nei pressi di un curvone lungo la strada che collega Torre Chianca a Spiaggiabella -, è stata fatta casualmente: sono stati Gaetano Lipari, del settore Protezione civile del Comune di Lecce e il coordinatore dell’ufficio Ambiente, Cataldo Cannillo, inviati nella località dove attorno alle 13.30 era stato segnalato il rogo, a scorgere in lontananza dei movimenti attorno ad un furgone che aveva il vano posteriore aperto: dentro materiale di risulta e anche un lavello.

I due dipendenti dell’amministrazione, in qualità di ispettori ambientali, si sino avvicinati al mezzo – un Opel Vivaro – per chiedere ragione di quella presenza. L’assenza di documenti e del contrassegno di assicurazione ha indotto gli ispettori a mettersi in contatto con il dirigente dell’ufficio Ambiente, Fernando Bonocuore, che ha sollecitato l’invio di una pattuglia della polizia municipale.

Gli agenti, una volta giunti sul posto, hanno successivamente appurato l’identità dei due: si tratta di un veneziano e di un patavino,  del 1959 e del 1955, che stavano conducendo dei lavori in una casa presa in affitto a Torre Chianca, in via Stromboli. Nelle prossime ore, nei loro confronti, verrà formalizzata denuncia presso la Procura della Repubblica. 

Il responsabile del settore Ambiente rinnova l'invito a rispettare le prescrizioni in tema di smaltimento di rifiuti e a non gettare mozziconi di sigaretta dalle auto in transito: è probabile, infatti, che il rogo di oggi sia stato originato dall'inciviltà di un conducente o di un passeggero.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sorpresi mentre gettano rifiuti nel Parco di Rauccio. Denunciati due veneti

LeccePrima è in caricamento