Vento e nubi ostacolano il recupero dei due alpini morti sul Gran Sasso

Impossibile, per ora, recuperare i corpi di Giovanni De Giorgi, 26enne di Galatone, e Massimiliano Cassa, 29enne di Corato. I due alpini del nono reggimento della caserma “Pasquali” dell’Aquila si trovano ancora nel dirupo. In corso un summit presso la Prefettura di Teramo

TERAMO– Impossibile, per ora, recuperare i corpi di Giovanni De Giorgi, 26enne di Galatone, e Massimiliano Cassa, 29enne di Corato. I due alpini del nono reggimento della caserma “Pasquali” dell’Aquila, riposano ancora fra i monti che tanto amavano e che però li hanno traditi. Spesse nubi che ostacolano la visibilità e forte vento che rende pericolose e complicate le manovre, stanno facendo ostruzionismo al passaggio di un elicottero del 118, che già ieri aveva avuto le stesse difficoltà. Si terrà quindi nelle prossime ore un summit per stabilire quali azioni intraprendere.

Entrambi primo caporal maggiore, i due amici pugliesi erano dati per dispersi sin da venerdì 14 sul Corno Grande del Gran Sasso. Le ricerche, da quel momento in poi, sono state incessanti, ma, con lo scorrere del tempo, si sono affievolite anche le speranze di trovarli ancora in vita. Ieri, poi, la terribile scoperta, il suggello ai sospetti: un mezzo di soccorso aereo ha avvistato prima alcune attrezzature, poi i due corpi, in località Conca degli Invalidi, zona Vallone dei Ginepri.

Sarebbero precipitati in un dirupo, per oltre 200-300 metri. Potrebbero essere stati sorpresi dalla nebbia e quindi essere finiti in un punto caratterizzato da pericolosi lastroni di ghiaccio. Le indagini dovranno appurare anche se fossero dotati di tutto l’occorrente, a partire dai ramponi.  

La loro era stata un’escursione come tante altre, in un momento di tempo libero. Ma, non rientrando in caserma dopo molte ore, era scattato l’allarme, con ricerche coordinate dalla Prefettura di Teramo e affidate a guardia di finanza, forestali, squadre del soccorso alpino e vigili del fuoco. Oggi i parenti dei due militari sono stati accolti dai loro commilitoni. Un momento molto difficile, nel giorno del cordoglio, e che il mancato recupero delle salme sta rendendo ancora più straziante, un’appendice che allunga il dolore.

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Il sottosegretario al ministero della Difesa, Domenico Rossi esprime "condoglianze e vicinanza ai familiari dei caporal maggiori Giovanni De Giorgi e Massimiliano Cassa, deceduti in un tragico incidente sul Gran Sasso durante un'escursione liberi dal servizio"” si legge in una nota dell’Ansa. “In questa ennesima triste circostanza”, esprime inoltre al capo di stato maggiore dell'Esercito, il generale Claudio Graziano, la sua “sentita personale partecipazione al gravissimo lutto che ha colpito l'Esercito italiano”.

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