Verifica sul cantiere: due denunce e violazioni per oltre 30mila euro

Intervento dei carabinieri della task force anti caporalato ad Alessano. Sospesa inoltre l'attività per l'impiego di personale non regolare

ALESSANO – Due uomini sono stati denunciati ad Alessano dai carabinieri della task force anti caporalato per il contrasto dell’intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro.

Si tratta di A.T., 47enne nato a Tricase, amministratore unico di una impresa edile e di N.A.M., 54enne di Matino, titolare della ditta che avevo ottenuto l’affidamento dei lavori in subappalto. A entrambi è contestato il mancato avviamento a visita medica dei lavoratori dipendenti. Il primo deve rispondere per l’omessa trasmissione del piano sicurezza e coordinamento all’impresa subappaltatrice e per la mancata verifica dell’idoneità della stessa, mentre il secondo per non aver redatto il piano di sicurezza operativo.

L’attività imprenditoriale è stata sospesa per l’impiego non regolare di personale in misura pari al 50 percento dei lavoratori presenti al momento del controllo effettuato dai militari della stazione di Alessano, dai carabinieri del Nil e del reparto operativo del nucleo investigativo di Lecce. Sono state contestate violazioni amministrative per 8mila 160 euro e penali per 24mila 916.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco in contromano, causa incidente con una vittima: conducente in arresto

  • Cade da un'altezza di dieci metri praticando il parkour: 16enne in gravi condizioni

  • Paura sulla statale: perde il controllo e si schianta contro guardrail e albero

  • Agenzia funebre nel mirino: data alle fiamme da ignoti, del tutto distrutta

  • Suv scorrazzano tra studenti e bagnanti. E si tenta di deviare lo sbocco a mare dell'Idume

  • Dalla perquisizione della vettura spunta la droga: coppia di fruttivendoli nei guai

Torna su
LeccePrima è in caricamento