Cronaca

Anziana allettata morta nel rogo: il materasso consegnato il 21 gennaio

L'azienda sanitaria ha avviato una verifica sulla fornitura dei supporti antidecubito e delle relative pompe elettriche per il gonfiaggio

LECCE – Asl apre una verifica sulla procedura di fornitura dei materassi antidecubito e delle relative pompe elettriche per il gonfiaggio. Proprio da una scintilla di quel meccanismo, infatti potrebbe aver tratto origine il rogo nel quale ha perso la vita un’anziana di Acquarica del Capo.

Il tragico incidente è avvenuto nella notte tra sabato e domenica. La badante che era insieme alla donna ha dato subito l’allarme, ma quando sono giunti i soccorsi non c’era più nulla da fare. In attesa di riscontri dalle indagini, l’azienda sanitaria precisa che nel distretto di Gagliano del Capo, cui fanno capo anche i centri abilitati di Ugento e Tricase, sono stati consegnati nel corso del 2016 ben 500 materassi più 68 cuscini) senza che si sia registrato alcun problema di sicurezza che comunque, precisa la Asl, rientrano nella competenza del fornitore.

Al momento non si avrebbero notizie di malfunzionamenti o difetti né della tipologia di materasso che ha preso fuoco, né di altre.  E’ stato uno dei familiari, recita ancora la nota di Asl, a scegliere l’azienda da un elenco dei fornitori della Regione Puglia e il dispositivo è stato consegnato il 21 gennaio scorso al termine di un iter che prevede l’autorizzazione del dirigente medico di Asl e prima ancora la prescrizione del fisiatra. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anziana allettata morta nel rogo: il materasso consegnato il 21 gennaio

LeccePrima è in caricamento