Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Controlli, sequestri, denunce. Al setaccio 59 officine e carrozzerie

In tre casi è scattata la segnalazione per esercizio abusivo della professione, in altri è risultata deficitaria la tenuta dei registri dei rifiuti. E, a Galatina, un gestore sarebbe persino arrivato a calunniare i militari

GALLIPOLI - I carabinieri della compagnia di Gallipoli, nelle ultime 24 ore hanno rastrellato decine di autocarrozzerie, officine meccaniche e per il cambio pneumatici in diversi centri del Salento ionico. Consideravole il bilancio finale: tre denunce per esercizio abusivo, attrezzature sequestrate per un totale di 80mila euro e multe per quasi 25mila. Nell'operazione, finalizzata al contrasto dell'abusivismo commerciale, dei reati ambientali e della ricettazione. sono stati coinvolti i militari delle stazioni di Nardò, Galatina, Sannicola, Galatone, Alezio, Copertino, Neviano, Aradeo e Cutrofiano per un totale di dodici pattuglie. 

A Galatina, il gestore di un'autocarrozzeria è stato denunciato per calunnia perché, recatosi presso la stazione locale per problemi legati alla tenuta dei registri per il carico e scarido dei rifiuti nell'attività, avrebbe accusato i carabinieri che avevano effettuato il controllo di avergli chiesto mille euro come prezzo per insabbiare le sanzioni che gli erano state contestate, per un totale di 2mila e 550 euro. A nulla gli è valsa la successiva ritrattazione. 

DSC02260-2Una delle officine abusive è stata scoperta a Cutrofiano: il gestore aveva allestito in un capannone alla periferia del paese una vera e propria attività di autoriparazione che però non è risultata regolarmente iscritta nell'apposito registro della Camera di commercio. Non trascurabile la sanzione di 5 mila 164 euro, ma soprattutto il sequetro di tutto quanto era presente all'interno della struttura: tre veicoli, un ponte motorizzato completo di cavallo estensore, un forno per carrozzerie, un bancone e attrezzature varie. 

Stessa sorte per un uomo che esercitava artigianalmente a Galatone: identica sanzione amministrativa per non essere iscritto all'Albo delle imprese artigiane e sequestro cautelare per la successiva confisca del materiale per 15 mila euro. Ad Alezio, invece, un'attività non era più regolarmente iscritta dal dicembre 2010 ma il gestore proseguiva nel suo lavoro in mancanza di autorizzazione. Anche per lui 5 mila 164 euro di sanzione e sequestri per 10 mila euro.

A Sannicola, il titolare di un'autocarrozzeria è stato segnalato al sindaco per la chiusura di un'autocarrozzeria per la quale esisteva sì l'autorizzazione ma non la certificazione dell'agibilità di quei locali. Nardò è il centro che ha registrato il maggior numero di controlli, ben tredici: in quattro casi sono state riscontrare irregolarità relative ai registri dei rifiuti con relative sanzioni per 3mila e 100 euro. Ad Aradeo, cinque i controlli ed altrettante le irregolarità: tre per l'incompleta tenuta dei registri e 2 per la mancata revisione degli estintori. Stesso rapporto anche a Gallipoli dove sono state controllate quattro attività tra officine, elettrauto e gommisti: scaduti gli estintori. Del fatto sono stati informati i vigili del fuoco. Tutto in regola a Copertino e Neviano.

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