Vicini, vicini, seduti al tavolo, a bere e a giocare a carte: denunciati

E’ accaduto ieri a Morciano di Leuca. Nei guai anche il titolare del supermercato, per il quale è stata chiesta la sospensione dell’attività. Sono solo alcuni dei trasgressori "pizzicati" dai carabinieri

LECCE - Giocavano a carte e consumavano bibite e bevande a un tavolo sotto al porticato di un supermercato a Morciano di Leuca senza rispettare la distanza di sicurezza di un metro l’uno dall’altro. Per questo i quattro avventori ieri sono stati denunciati dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Tricase e dai colleghi della stazione di Spongano. Oltre a loro, nei guai è finito il titolare nei confronti del quale è stata inviata anche una richiesta di sospensione dell’attività alla Prefettura.

La stessa istanza ha “colpito" pure un esercente che non ha rispettato l’orario di chiusura del locale, a Corsano. Qui, sono state deferite inoltre altre quattro persone che andavano in giro per le vie del paese senza un valido motivo. Così come una valida giustificazione non l’avevano neppure i dieci cittadini “pizzicati” fuori dai propri comuni di residenza, nelle zone di Nardò, Aradeo e Gallipoli, dai carabinieri della compagnia locale.

La trasgressione di lasciare il proprio domicilio e raggiungere un altro comune per motivi personali è costata più di una denuncia a Maurizio Provenzano, 49enne di Cavallino: non potrà più uscire, perché la Corte d’Appello ha sostituito la misura dei domiciliari ai quali era sottoposto con quella del carcere.

L’attività di spaccio di droga, poi, non si ferma neppure davanti all’emergenza. Durante il servizio finalizzato proprio ad accertare violazioni ai provvedimenti di contrasto alla diffusione del Covid-19, i carabinieri avevano notato un furgone in sosta con due persone a bordo, a Tricase. Ecco che, al termine delle verifiche, sono stati sequestrati: un sacchetto con 6,41 grammi di eroina, la somma di 600 euro (trovata in tasca all’acquirente per il quale è scattata la segnalazione al prefetto), un bilancino di precisione, un rotolo di buste in cellophane, e nelle vicinanze un involucro con altre 32,85 grammi di eroina. Per i due uomini, inevitabili le denunce.

A Neviano, invece, i carabinieri della forestale hanno sorpreso un uomo che bruciava rifiuti nel cortile di casa della coniuge. Anche per lui doppia denuncia: per illecita combustione di rifiuti speciali non pericolosi e per essersi spostato di casa senza una valida giustificazione.

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