Cronaca Piazza Sant'Oronzo

Due sofisticate videocamere contro i furti seriali nel presepe dell’Anfiteatro Romano

Al tradizionale allestimento della Natività ha contribuito anche un'azienda specializzata con l'obiettivo di scoraggiare i potenziali ladri che negli anni scorsi hanno rubato Gesù Bambino. Il dispositivo è capace di rilevare e seguire i volti degli intrusi

LECCE – Due videocamere ad alta definizione veglieranno giorno e notte sui personaggi in cartapesta del presepe allestito nell’Anfiteatro Romano a cura dell’assessorato all’Ambiente e di quello alla Cultura e al Marketing.

Si fa ricorso alla tecnologia per preservare il bambinello dalle grinfie dei malintenzionati che negli ultimi quattro anni si sono resi protagonisti di altrettanti furti. Non solo: la videosorveglianza sarà anche un deterrente in più per tutti coloro che, con atteggiamenti incivili, deturpano l’allestimento della natività, che dopo tanti anni è oramai una tradizione nel cuore della città, e più in generale il sito archeologico.

“Il funzionamento del sistema – ha spiegato l’assessore all’Ambiente - è capace di rilevare, seguire e mettere a fuoco i volti degli intrusi garantendone l’identificazione. Questo impianto di sorveglianza a video registrazione copre l’intera area del presepe”. Esattamente come accade nella fortunata serie televisiva Person of interest.

Il dispositivo di sicurezza è a carico della Security Center, che in questo modo contribuisce così come hanno fatto altre aziende - Edilizia Salentina, Ams, Magic Sound Diffusion, Ricercato Costruzioni, Vivai Rizzo da Squinzano oltre alla Lupiae Servizi - alla preparazione del presepe, progettato dall’ingegnere Antonio D’Andrea.  In serata le prove dell’accensione.

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