Cronaca

"Vieni in camera, ti regalo i soldi": zio palpeggiò la nipotina di 12 anni

Un anno e dieci mesi, con pena sospesa, per un 65enne di Nardò accusato di violenza sessuale nei confronti della nipote, appena dodicenne all'epoca dei fatti contestati. L'uomo avrebbe attirato la minore in camera da letto con la scusa di regalarle una somma di denaro

LECCE - Ha patteggiato una condanna a un anno e dieci mesi (pena sospesa), un 65enne di Nardò accusato di violenza sessuale nei confronti della nipote, appena dodicenne all'epoca dei fatti contestati. La sentenza di patteggiamento è stata emessa dal gip Giovanni Gallo, che ha accolto la richiesta del legale del 65enne, l'avvocato Silvio Verri. 

L'uomo avrebbe attirato la minore in camera da letto con la scusa di regalarle una somma di denaro. Dopo aver condotto la nipote nella propria stanza, il 65enne l'avrebbe costretta a subire atti sessuali, accarezzandole il seno e il pube, chiedendole di mostrargli le parti intime. 

La minore sarebbe quindi fuggita e, superata la vergogna e lo shock, ha raccontato tutto si genitori, che hanno denunciato lo zio molesto, dando così via alle indagini. I fatti sarebbero avvenuti nell'agosto del 2013 in una delle marine di Nardò. 

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