Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Vino adulterato, "visite" in due aziende del leccese

Ispezioni della forestale in tutta Italia, su disposizione di due Procure, per effetuare controlli nelle aziende che hanno avuto rapporti con quelle di Massafra e Verona da quali è partita l'inchiesta

wine-glass-white-pic-1

L'inchiesta è stata avviata a settembre, il reato contestato è quello "di adulterazione di sostanze alimentari". Due Procure, quelle di Verona e Taranto, in movimento e vino sequestrato negli stabilimenti di Veronella e Massafra. "L'Espresso" vi aveva intessuto sopra una scottante inchiesta, ribattezzata "Velenitaly". E ora quella quell'indagine si è estesa in tutta Italia, nei confronti delle cantine che hanno avuto rapporti commerciali con le aziende del Veneto e del tarantino. I controlli sono stati effettuati in giornata da agenti del corpo forestale dello Stato in diverse regioni italiane. In provincia di Lecce sono state visitate due cantine, un'altra è invece della zona di Brindisi.

Sempre in Puglia, verifiche sono state eseguite nel foggiano. Alessandria, Bologna, Brescia, Cuneo, Modena, Perugia, Ravenna e Verona sono le altre province sotto "tiro", dove una decina di aziende sono state controllate dalla forestale per eseguire i rilievi di rito. Il mosto della discordia, secondo i primi accertamenti, non conterrebbe sostanze ritenute pericolose per l'organismo. Tuttavia, all'origine vi sarebbe una pratica comunque proibita, ovvero quella di sottoporre ad alterazione della gradazione alcolica il vino tramite sostanze zuccherine. Sembra che siano stati sequestrati ingenti quantitativi di vino bianco.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vino adulterato, "visite" in due aziende del leccese

LeccePrima è in caricamento