Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Porto Cesareo

Per il gip indole violenta: brutale aggressione al 33enne, restano in cella

Il gip ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per i tre ragazzi arrestati per il feroce pestaggio

LECCE – Restano in carcere i tre ragazzi arrestati per la violenta aggressione ai danni di un 33enne di Porto Cesareo, avvenuta la sera del 29 novembre. Lo ha deciso il gip Cinzia Vergine, che ha convalidato il fermo di Kevin Soffiatti, 18enne; Lorenzo Cagnazzo, 27 anni, entrambi di Porto Cesareo, e Maikol Pagliara, 27enne di Arnesano (nome noto alle cronache giudiziarie), accusati di lesioni personali aggravate, sequestro di persona e tortura. I tre, che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, sono assistiti dagli avvocati Cosimo D’Agostino, Gabriele e Giovanni Valentini.

Nell’ordinanza di applicazione della misura cautelare il giudice si è soffermato sulla spiccata tendenza a delinquere degli arrestati e sulla loro indole violenta, desumibile dalla loro azione feroce e crudele. La “pessima personalità dei fermati”, scrive ancora il gip, si palesa nei fatti descritti nel decreto di fermo emesso dal pubblico ministero Roberta Licci. A carico dei tre risultano infine tutte le esigenze cautelari: pericolo di fuga, inquinamento probatorio (viste anche le minacce alla vittima di non denunciare l’accaduto) e reiterazione del reato.

I tre sono finiti in carcere ieri sera, al termine di una indagine lampo e incisiva dei carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Campi Salentina e dei colleghi della stazione di Porto Cesareo. Un’aggressione brutale e violenta, consumata con particolare ferocia, in cui la vittima ha riportato una profonda ferita alla testa, fratture alle costole e alle dita, e lesioni gravi alla mandibola.

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