Cronaca

Violenta rapina al chirurgo: indagini a tutto spiano, vittima in terapia intensiva

I carabinieri del comando provinciale sono alla ricerca dell’individuo armato, con addosso passamontagna, bermuda e t-shirt scura

Lo studio medico nel quale si è introdotto il malvivente

SAN CESARIO DI LECCE – Proseguono senza sosta le indagini per identificare il malvivente armato che, nel tardo pomeriggio di ieri, ha rischiato di uccidere un medico. Luigi Gaetani, il chirurgo esperto in medicina legale di Melendugno e titolare dello studio in via Pistilli, a San Cesario di Lecce, è ancora in terapia intensiva, presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase. Dopo l’intervento al quale è stato sottoposto in nottata, è ricoverato in prognosi riservata, ma le sue condizioni non sarebbero particolarmente gravi.

Tanto che la vittima, durante il trasporto d’urgenza nel primo ospedale, a Lecce, è riuscito anche a fornire alcuni elementi ai carabinieri. La descrizione del rapinatore che gli ha sottratto il “Rolex”, per cominciare. Si tratterebbe di un individuo, non si sa se italiano o straniero. Quest’ultimo, al momento della violenta rapina, indossava un passamontagna per coprirsi il volto, un paio di bermuda e una t-shirt di colore scuro. Si è introdotto nell’ambulatorio del malcapitato, perché aperto come lo sono di solito gli studi medici. Arraffato il prezioso orologio, si è dileguato senza lasciare le tracce. E ora le sue ricerche non sono rese semplici dall’assenza delle videocamere.

I carabinieri del comando provinciale stanno cercando eventuali testimoni, intanto attendono gli accertamenti da parte dei colleghi del Ris di Roma, il Reparto investigazioni scientifiche, al quale è stato inviato l’unico reperto rinvenuto: il bossolo del proiettile. Si tratta di un calibro piccolo, forse 7,65: ma è talmente rovinato, che è difficile per gli investigatori dell’Arma stabilirlo con precisione.

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