Botte da orbi nel centro accoglienza per un paio di ciabatte: tre arresti

E' successo a Vitigliano. Nei guai due nigeriani e un bengalese. Uno di loro colpito alla testa con una barra d'alluminio

SANTA CESAREA TERME – Botte da orbi nel centro d’accoglienza straordinaria di Vitigliano, con due feriti e tre arresti. Una contesa nata per il più futile dei motivi: la rivendicazione di un paio di ciabatte.

Una situazione che la dice lunga sulla tensione che deve respirarsi all’interno. Tanto che i carabinieri della stazione di Poggiardo e dell’aliquota radiomobile della compagnia di Maglie sono dovuti intervenire nella frazione di Santa Cesarea Terme, presso la struttura privata di via XX Settembre, dove trovano momentaneamente alloggio stranieri richiedenti protezione internazionale, per evitare che la situazione sfuggisse completamente di mano e ricostruire la faccenda, in modo da identificare i responsabili.

Ed è così che nei guai sono finiti Ali  Mahfuz, 18enne del Bangaldesh, e di due nigeriani, Ramadan Atairu, 21enne e Anthony  Fredrik, 18enne. Tutti molto giovani, dunque, e che non si sono risparmiati nel darsele di santa ragione.

La violenta rissa, ha visto il 18enne bengalese, a un certo punto, soccombere, perché colpito un modo molto rude con una barra d’alluminio, probabilmente divelta da una finestra di una camera dell’appartamento. Trasportato presso l’ospedale di Tricase, ha riportato una ferita al capo e giudicato guaribile in sei giorni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I due nigeriani, a loro volta, hanno riportato a contusioni guaribili in giorni cinque giorni il primo ed escoriazioni il secondo, senza l’indicazione di prognosi. Il bastone d’alluminio è stato sequestrato. I tre sbolliranno gli ardori per qualche giorni in una cella del carcere di Borgo San Nicola. Gli  arrestati, dopo le formalità rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Lecce a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Per Emiliano la riconferma alla guida della Regione: ampio vantaggio su Fitto

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento