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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Santa Cesarea Terme / Via IV Novembre

Misterioso atto incendiario di notte: bruciata l'auto di un insegnante

È successo a Vitigliano, frazione di Santa Cesarea Terme. Le fiamme spente dai vigili del fuoco del distaccamento di Maglie. Alcune videocamere hanno immortalato due soggetti incappucciati con liquido infiammabile

VITIGLIANO – Un raid incendiario è avvenuto nella notte a Vitigliano, frazione di Santa Cesarea Terme. Un atto doloso, senza ombra di dubbio, come dimostrato da alcune videocamere dell’area che hanno immortalato chiaramente due soggetti con il volto coperto avvicinarsi a un’autovettura, cospargerla di liquido infiammabile e darle fuoco.

Tutto è accaduto intorno all’1,30 di notte quando le fiamme sono divampate all’improvviso su una Mercedes Classe B. L’auto, di un insegnante di scuole superiori di 46 anni del posto, era parcheggiata in IV Novembre, nel pieno centro della frazione. Sono stati chiamati i vigili del fuoco, arrivati sul posto dal distaccamento di Maglie, che hanno spento il rogo. Sul posto, per le indagini, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Poggiardo.

Alcune videocamere hanno chiarito in modo pressoché inequivocabile l’origine dell’incendio, anche se i soggetti immortalati – forse anche consapevoli di una copertura della zona – si erano premuniti di incappucciarsi, affinché non fossero riconoscibili. Si sta ora cercando di chiarire il movente di quest’episodio, solo l’ultimo di una serie interminabile, nel Salento, e che ha avuto come capitolo precedente il caso di Guagnano, dove, in un atto anche in quel caso doloso, è stato dato alle fiamme l’autocarro da lavoro di una coppia di venditori ambulanti di dolciumi.  

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