Cronaca

"Vivicittà" passa da Lecce. Città bloccata al traffico

Partenza alle 10,30 dopodomani per la corsa all'insegna dell'ambiente. Previsti oltre 800 corridori. E sabato la Notte Bianca. L'amministrazione blocca le auto e proclama la giornata ecologica

Dopodomani leccesi di corsa. La "Vivicittà", organizzata dallo Uisp, partirà da piazza Sant' Oronzo e attraverserà il centro storico del capoluogo salentino per dodici chilometri. Partenza alle 10,30, previsti oltre 800 partecipanti, tutto il centro storico, che saranno immortalati nella diretta nazionale su Radio1.

Di corsa in simultanea con altre 38 città italiane. La corsa "a banda larga" esprimerà una classifica unica fra coloro che percorreranno i dodici chilometri. In 23 edizioni oltre un milione e 6oomila persone si sono cimentate nella gara che ha coinvolto oltre sessanta città italiane, oltre settanta comprese quelle estere. Ogni continente ha visto passare la "Vivicittà", il cui protagonista in questa edizione sarà l'ambiente. Il progetto infatti vuole sostenere una cultura della sostenibilità anche in occasione di manifestazioni sportive.

Quindi preservare la natura dagli impatti ambientali che le competizioni agonistiche comportano. Si tratta di "una manifestazione che - spiega Vincenzo Liaci, presidente regionale Uisp, leccese - diventa quasi una sorta di primarie dello sport. Un appuntamento in cui ritrovare lo spirito di fratellanza e partecipazione tipico dello sport amatoriale e non, scoprendo nuovi talenti e ritrovando una ragione per stare insieme".

La "Vivicittà" coinvolgerà in aprile altre 18 città di Europa, Sud America e Africa, molte segnate da problemi sociali e civili, come Beirut. Ma domenica sarà anche giornata ecologica. L'amministrazione comunale infatti, in occasione dell'attesissima "Notte Bianca", la rassegna di spettacoli ed eventi in programma nella notte tra sabato e domenica non solo nel centro della città, e del raduno di moto d'epoca di domenica mattina, ha modificato la circolazione dei veicoli.

Un'ordinanza dell'Ufficio mobilità e trasporti stabilisce dalle 21 di sabato alle 4 di domenica (e comunque sino al termine delle manifestazioni) il senso unico di circolazione veicolare (esclusi i veicoli delle forze di polizia, pronto soccorso e pronto intervento) in viale De Pietro (da via Garibaldi a piazza dei Bastioni) ed il divieto di transito a tutti i veicoli in viale dell'Università, via Palumbo (nel tratto compreso tra via Adua e viale dell'Università), via Pozzuolo e via Manifattura Tabacchi (nel tratto compreso tra via Adua e viale dell'Università). E' stabilito, inoltre, il divieto di accesso a tutti i veicoli (esclusi quelli dei residenti) in via Birago (dall'incrocio con viale della Repubblica), via Bonifacio (dall'incrocio con viale della Repubblica), varchi di accesso alle Case Magno (dall'incrocio con viale della Repubblica), viale dell'Università (dall'incrocio con via Taranto), Obelisco (in direzione piazza Arco di Trionfo), via B. Casale (dall'incrocio con via Taranto), via C. Casale (dall'incrocio con via Taranto), via Pappacoda (dall'incrocio con via Taranto), via Cavalieri di Vittorio Veneto (dall'incrocio con via Taranto), via Pellico (dall'incrocio con via Taranto), via Einaudi (dall'incrocio con via Taranto), via Cesari (dall'incrocio con via D'Amore), via Fiume (dall'incrocio con via D'Amore), via D'Amore (dall'incrocio con via Cesari), via Cino (dall'incrocio con viale Gallipoli e da quello con via Manifattura Tabacchi), via De Simone (dall'incrocio con viale Otranto), via Garibaldi (corsia interna e dall'incrocio con viale De Pietro).


L'altra ordinanza dello stesso dirigente prevede alle 8,30 di domenica il raduno degli atleti e dei motociclisti in piazza Sant'Oronzo, lo svolgimento della gara e della sfilata lungo le vie della zona centrale della città ed il ritorno in piazza Sant'Oronzo alle 12.30 e stabilisce la chiusura al traffico veicolare dalle 8 alle 13,30 nll'area delimitata dai viali Foscolo, Leopardi, Japigia, Rossini, Alfieri, Marche, Gallipoli, dell'Università e Calasso. Si stabilisce inoltre il divieto di fermata con rimozione forzata a tutti i veicoli in piazza Sant'Oronzo, via Alvino e via Fazzi. Sono esclusi dal provvedimento gli automezzi delle Forze dell'Ordine, gli autobus urbani, di emergenza, quelli dei medici in servizio di guardia medica e per visite domiciliari urgenti e quelli partecipanti al raduno di moto d'epoca, limitatamente al percorso interessato dalla sfilata. Per domenica 15 aprile l'amministrazione comunale, infine, ha indetto la giornata ecologica.

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