Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

La furia del maltempo si abbatte su tutto il Salento. Voragini, disagi e traffico in tilt

Il diluvio, già preannunciato da un'allerta meteo, ha provocato problemi in tutto il Tacco. A Ugento e Lecce l'asfalto ha ceduto in alcuni punti. Ingenti i danni a stazioni, strade e abitazioni a Leverano, Copertino, Carmiano. Anziano salvato in extremis dai carabinieri vicino allo stadio

Una delle immagini del maltempo, a Lecce

LECCE –  E’ autunno. Ed è certificato. Del resto, l'allerta meteo divulgata dalla protezione civile regionale e dalla capitaneria di porto di Gallipoli già nelle scorse ore, aveva messo in guardia i salentini. Un’ondata di maltempo si è, infatti, abbattuta su tutto il Tacco, senza risparmiare campagne, strade, intere porzioni di litorali e danni in città.

BASSO SALENTO TRA LE ZONE PIU' COLPITE

Tra le zone più colpite dalla furia della natura che, come la fascia ionica del basso Salento. Quella di Ugento, in primis. Nel comune messapico, infatti, la pioggia incessante ha aperto alcune voragini sul manto stradale, sulla via provinciale che conduce ad Acquarica del Capo, all’altezza di Gemini.

Inimmaginabili i disagi per un tratto stradale percorso, sin dalle prime ore del mattino, dai numerosi autobus sui quali viaggiano gli studenti in direzione dei licei e degli istituti tecnici di Casarano. A partire dall’alba, gli agenti di polizia del commissariato di  Taurisano si sono rivolti ai vigili del fuoco del distaccamento locale e ai volontari della protezione civile di Ugento per far fronte all’emergenza.

L’area che presenta ormai un asfalto irregolare e buche della profondità di un metro, larga due ed estesa per un tratto di 30 metri, è stata transennata in attesa che il diluvio conceda una tregua e che i tecnici possano intervenire con i primi lavori di manutenzione per ripristinare la sicurezza e la normale viabilità. Da un primo sopralluogo, eseguito sul posto anche alla presenza degli agenti di polizia municipale del posto, sembrerebbe che all’origine del cedimento ci sarebbero recenti lavori, effettuati sulle tubature poi ricoperte da asfalto ancora troppo fresco per sopportare questa pioggia incessante.

Ma la strada provinciale di Ugento è soltanto uno dei punti travolti dall’alluvione. Le vicine marine, Torre San Giovanni in particolare, sono irriconoscibili. Vie impraticabili trasformate dalla pioggia in rigagnoli che attraversano il centro abitato. Il lungomare risulta inesistente. L’acqua, che ha raggiunto diversi centimetri di altezza, ha superato persino le aiuole, ingoiandole del tutto. Così come avvenuto a Melissano, alcuni chilometri più a nord, dove l’acqua ha reso inagibile la stazione delle Ferrovie Sud Est. Non da meno gli allagamenti e l'asfalto sgretolatosi in altri centri, fra cui Parabita.

DANNI E ALLAGAMENTI NEL NORD SALENTO

Nell’area di Copertino e Leverano, la situazione non è delle migliori. L’alluvione ha provocato alcuni problemi soprattutto all’altezza dei sottopassi e delle vie di periferia, e abbattuto alberi, come sulla via che congiunge Nardò ad Avetrana.

Le vie cittadine sono apparse allagate e c'è stato persino chi s'è attrezzato a modo suo, come accaduto in via Enrico Toti, a Copertino (vedere foto, sotto, ovviamente tra il serio e il faceto, ma che ben rappresenta il "diluvio"). Tanti gli automobilisti bloccati nei veicoli. Due anziani sono stati estratti da un'auto dai vigili del fuoco.

Immancabili, poi, gli allagamenti di intere serre lungo la Leverano-Porto Cesareo, con danni tutti da quantificare per diverse aziende. Scenari identici anche più a nord, come a Campi Salentina dove un uomo, a bordo della sua Fiat Panda e diretto nel capoluogo salentino, è rimasto impantanato senza la possibilità di percorrere un metro. Esattamente come è accaduto a un altro conducente, vittima del maltempo, a Monteroni, all'altezza della clinica "Città di Lecce".

A LECCE CHIUSA UNA SCUOLA MATERNA. ANZIANO SALVATO DAI CARABINIERI

Disagi, e danni, non sono mancati neppure a Lecce e ai paesi dell’hinterland. Nella zona delle mura, quella di Porta Napoli e Porta Rudiae, per esempio, sin dalle prime luci del giorno, si sono creati ingorghi e allagamenti sul viale, che hanno paralizzato il traffico. Nella zona dei parcheggi nei pressi del Circolo Tennis, il livello dell’acqua ha raggiunto gli sportelli delle autovetture, e numerosi conducenti sono rimasti bloccati all’interno dell’abitacolo costringendo i pompieri del comando provinciale a intervenire sul posto. Per non parlare dei black-out continui dovuti ai danni ai tralicci dell'energia elettrica. 

La corrente, intermittente dalla mattina, ha provocato una serie di disagi a catena negli uffici e nelle abitazioni. Con connessioni Internet saltate, elettrodomestici non funzionanti e persino l'impossibilità di bere un caffè al bar aspettando una tregua (mai concessa, fino ad ora) del meteo.

Copertino via Enrico Toti-2Non è andata diversamente in periferia dove i caschi rossi sono stati costretti ad accorrere persino nell’area dell’ospedale “Vito Fazzi”. A ridosso dell’ingresso del pronto soccorso, infatti, un avvallamento del terreno ha creato un ristagno di acqua di enormi proporzioni, e una delle ambulanze del nosocomio è rimasta bloccata.

All’altezza di via Merine, inoltre, proprio in corrispondenza del Palazzetto dello Sport del Centro universitario sportivo di via Caduti di Nassiriya, una voragine si è aperta sull’asfalto nuovo di zecca, appena rifatto a seguito di alcuni lavori di manutenzione.

I disagi sono ricaduti su uno dei furgoni del servizio di nettezza urbana che, passando da lì, è rimasto intrappolato con le ruote di destra (foto d'apertura). C'è voluta una gru per rimetterla in carreggiata.

Il sottopasso della circonvallazione, su viale Giacomo Leopardi, è stato immediatamente chiuso al traffico, per scongiurare pericoli che, in passato, hanno causato disagi e polemiche. Nel corso della mattinata, però, la sottovia è stata già riaperta.

La scuola materna di via Casavola, intanto, è provvisoriamente chiusa. Su richiesta dell’assessore ai Lavori pubblici ed Edilizia scolastica del Comune di Lecce, Gaetano Messuti, alla dirigente dell’istituto comprensivo Alighieri-Diaz, Giuseppina Cariati, per il momento si non si puà utilizzare il plesso scolastico, almeno in attesa dei necessari interventi di ripristino della struttura. L’invito è stato accolto dalla dirigente. I tecnici comunali hanno accertato la presenza di cospicue infiltrazioni d’acqua in tutti gli ambienti scolastici dovute al distacco parziale delle guaine di impermeabilizzazione. La riapertura della scuola materna sarà possibile nel giro di qualche giorno.

Disagi non secondari anche nell'Istituto comprensivo "Ammirato-Falcone" di via Abruzzi, dove i locali mensa, inaugurati dal sindaco, Paolo Perrone, dal vicesindaco Carmet Tessitorie e dello stesso Messuti lo scorso 16 settembre, si sono allagati?. I bambini hanno mangiato in classe.

Situazione analoga a Cavallino. Da via Luigi Pirandello, in particolare, sono giunte alcune segnalazioni da parte dei residenti, che hanno denunciato allagamenti e strade impraticabili. “Ogni anno, in questo periodo, torniamo nelle stesse condizioni e il Comune di Cavallino non provvede in maniera adeguata a mettere in sicurezza le strade del rione Castromediano. La strada allagata è proprio quella che costeggia il nuovo parco, nel quale sorgeranno i nuovi uffici dell’Anagrafe di Cavallino”, come hanno segnalato i lettori. I vigili del fuoco di Lecce, stremati dalle continue chiamate, hanno avuto supporto dai colleghi dei distaccamenti delle due province vicine, Brindisi e Taranto. Mobilitate tutte le sezioni di protezione civile. 

E, tornando a Lecce, i carabinieri del nucleo radiomobile di Lecce, hanno tratto in salvo un pensionato 67enne, rimasto bloccato con la propria autovettura nei pressi dello stadio di Via del Mare, in mezzo alla strada invasa dall’acqua entrata anche nell’abitacolo sino a superare le ginocchia.

Infreddolito ed in stato di agitazione ha chiamato il 112. La gazzella della radiomobile è subito giunta sul posto ma l’intervento è stato tutt’altro che facile. Individuata l’auto in panne a circa 150 metri di distanza, vista l’impraticabilità totale della strada, i militari hanno deciso di scendere dal mezzo di servizio e, sotto una pioggia incessante, hanno attraversato il fiume d’acqua raggiungendo l’anziano.

Dopo essere riusciti ad aprire lo sportello, hanno letteralmente prelevato l'uoo caricandolo sulle proprie spalle, portandolo al sicuro sull’autoradio di servizio. L’hanno poi accompagnato a casa, dove è stato lasciato alle cure della propria consorte.

GALLIPOLI: STRADE INTERROTTE E BLACK-OUT

Allagamenti, black out, strade allagate e interrotte e diversi muri di recinzione franati. Questo il primo bilancio dell’ondata di maltempo che da questa notte ha interessato anche Gallipoli. Anche le squadre dell'Enel sono al lavoro a causa di diverse centraline saltate in seguito alle infiltrazioni dell'acqua. Sulla cittadina ionica è caduta acqua in abbondanza con oltre 150mm in poche ore.

I disagi principali si registrano nella marina della Baia Verde e nel quartiere del Lido San Giovanni dove allagamenti e la mancanza di corrente ha causato diversi problemi. Uomini e mezzi della protezione civile e dei vigili del fuoco sono intervenuti per far fronte agli allagamenti di di diversi scantinati, atri e lastricati solari di condomini e vani garage. 

Alcune zone di via Giovan Battista Vico, via Dante e zona Arene sono ancora senza luce elettrica. Disagi anche in altre zone, nel centro storico e soprattutto in via Francesco Zacà all’altezza del cimitero e del cavalcavia nei pressi dell’ingresso dei capannoni artigianali del carnevale. La strada per diverse ore è stata resa impraticabile dall’acqua. Alcune auto sono rimaste bloccate e per questo si è reso necessario chiudere il tratto di strada al transito veicolare.

L’onda d’urto della pioggia e del maltempo ha causato il crollo di muretti e recinzioni in via Dei Villini, su via Pasolini e in particolare nei pressi della chiesa di San Gerardo tra via Cagliari e via Grosseto e Mantova.  E come se non bastasse la situazione straordinaria, ci si sono messi anche gli interventi che solitamente sono di routine ad alimentare i problemi. Come accaduto a Sannicola, in via Cesare Battisti, dove è andato in fiamme un deposito di attrezzi agricoli dentro il quale erano depositati motozappa, attrezzi e carburante.  

IL BOLLETTINO PER DOMANI, MARTEDI' 7 OTTOBRE

In queste ore, intanto, la protezione civile regionale ha diramato un nuovo bollettino che appare poco rassicurante. "Un sistema perturbato centrato sul Tirreno porterà domani ancora condizioni di instabilità sulle regioni meridionali, specie sulle zone ioniche", recita. Da cui, un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

La pioggia è prevista a partire dalle prime ore di martedì e potrebbe durare per le successive 18-24 ore. Le precipitazioni, a carattere di rovescio  o temporale, riguarderanno "Calabria, settori ionici della Basilicata, Sicilia, specie su settori orientali, e Puglia, specie sulle zone meridionali". Si potranno avere, "rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento".

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