Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Cavallino

Vuole computer, il padre rifiuta ed il figlio lo pesta

Un 30enne di Cavallino denunciato. Il genitore aggredito nel suo laboratorio con calci e pugni, dopo avergli detto di no, di fronte alla richiesta. E' stato soccorso e condotto al "Fazzi" dai vicini

CAVALLINO - D.R.G., 30enne di Cavallino, è stato denunciato a piede libero questa mattina dai carabinieri della stazione locale. Deve rispondere di tentata estorsione, danneggiamento e lesioni personali nei confronti del padre. Il 30enne, personaggio già noto alle forze dell'ordine, ieri mattina si sarebbe presentato nel laboratorio del proprio genitore, pretendendo di appropriarsi del computer che lì teneva installato.

L'uomo avrebbe opposto un netto rifiuto, scatenando, però, a quel punto, l'ira del figlio, il quale non avrebbe esitato a far valere le proprie ragioni, mettendo a soqquadro l'ufficio, ed arrivando perfino ad aggredirlo selvaggiamente con calci e pugni, prima di andare via. L'uomo è stato soccorso dai vicini e condotto per farsi medicare presso il pronto soccorso dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce.


I sanitari gli hanno prestato le cure del caso, refertando varie lesioni al corpo, con una prognosi di sette giorni. Del caso si sono così interessati i carabinieri, i quali, dopo una ricostruzione dei fatti, hanno raggiunto proprio oggi D.R.G., deferendolo all'autorità giudiziaria.

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