Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Vasca di depurazione e servizi. L’Asi in soccorso dell’area industriale

Riunione allargata delle commissioni consiliari di Nardò per affrontare le problematiche e le carenze della zona industriale. Al centro della discussione con Tondo i problemi dell'impianto di depurazione. Antonazzo: "Tavolo utile"

L'ingresso della zona industriale.

NARDO’ – Interventi urgenti e immediati per colmare le ulteriori carenze della zona industriale e produttiva dell’agglomerato di Nardò e Galatone. Una su tutte la situazione relativa all’impianto di depurazione della acque fognarie. Il tutto è ora al vaglio del Consorzio dell’area di sviluppo industriale di Lecce dopo l’adunanza e i lavori delle commissioni consiliari congiunte (Ambiente, Lavori pubblici e Urbanistica) del Comune di Nardò che si sono svolti la scorsa settimana a palazzo di città.

Al centro della discussione, caldeggiata dal presidente della commissione Ambiente, il consigliere Salvatore Antonazzo, le soluzioni da adottare  per affrontare le emergenze legate alla carenza infrastrutturale della zona industriale neritina che si estende su una superficie di oltre 216 ettari  a ridosso della provinciale per Lecce. Alla riunione ha preso parte anche il presidente dell’Asi, Angelo Tondo.   

Carenze e problematiche della zona industriale sotto la lente d’ingrandimento dopo le continue segnalazioni e sollecitazioni dei vari imprenditori e residenti di quell’area e della quali si è fatto carico il consigliere comunale Salvatore Antonazzo. Il comparto, che coinvolge ben 170 realtà, vive, purtroppo, una fase di crisi dettata non solo dalla contingente fase di stallo economico ma anche da una carenza infrastrutturale, ormai storica.

Al centro della discussione la situazione dell'impianto di depurazione dei reflui di fogna nella zona industriale, ma non solo. Nell’ambito dei lavori della commissione congiunta  si è parlato  anche del programma di riqualificazione della zona industriale e dei servizi. Ovviamente l’emergenza prioritaria a riguardato  proprio quella segnalata da parte di alcuni industriali e cittadini residenti nell’area Pip e che hanno i propri impianti e le loro abitazioni a poche decine di metri dalla vasca di depurazione.

“Nella seduta pubblica nella sala consiliare di palazzo di città” ha spiegato il consigliere Antonazzo, “sono stati trattati temi assai sentiti nella comunità e, cosi, di riflesso, necessariamente anche in seno alla commissione. Per questo, da parte mia, come da parte di tutti gli attori intervenuti, ci sono grande attenzione e sensibilità per individuare finalmente soluzioni concrete ed efficaci alle problematiche denunciate”. 

Il  tavolo di confronto convocato per chiarire gli aspetti tecnico-gestionali della questione, ha segnato così l’avvio di una concertazione che dovrà ridare fiato alla zona industriale di Nardò sul piano dei servizi e delle strutture. E in tale direzione grande disponibilità ed intesa ad per una proficua collaborazione sono state rafPlanimetria zona industriale Gallipoli-3forzate  con il presidente del Consorzio Asi, Angelo Tondo accompagnato dal capo del servizio tecnico del consorzio Leonardo Di Mitri.

All’incontro hanno preso parte anche le associazioni di settore e degli industriali, rappresentati da Salvatore Durante di “Chimical Meridionale” e Angela Simone, presidente di Assoimprese di Nardò-Galatone, e i tecnici comunale Piero Formoso e Nicola D’Alessandro e il comandante della municipale Cosimo Tarantino.

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