Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Zona industriale: ok, raccolta domiciliare dei rifiuti

Dati incoraggianti arrivano dall'area leccese, dove il sistema di raccolta domiciliare dei rifiuti ha prodotto in due mesi una riduzione drastica: da 90mila kg precedenti agli attuali soli 5mila

LECCE - A poco più di due mesi dall'avvio del sistema di raccolta domiciliare dei rifiuti nella zona industriale, con l'eliminazione dei cassonetti stradali e la dotazione alle imprese di un contenitore per i rifiuti, messo a punto dall'amministrazione comunale e da Axa, i primi bilanci tracciati dal vicesindaco ed assessore all'ambiente, Gianni Garrisi, sono piuttosto positivi e confortanti.

"Grazie al nuovo sistema - evidenzia - si riesce a raccogliere nella zona ogni mese 5mila kg di rifiuti, mentre in precedenza ne venivano raccolti addirittura 90mila kg. Ciò significa che dotando le imprese di un cassonetto per i rifiuti Rsu interno allo stabilimento non solo si evita lo scarico dei rifiuti da parte di residenti nei paesi limitrofi, ma si evita anche il conferimento di rifiuti speciali che spesso sono pericolosi e che le stesse imprese prima non differenziavano".


Per Garrisi, si tratta senza dubbio di un sistema "efficace", in grado di limitare il fenomeno delle discariche abusive, di evitare il degrado della zona industriale, e di consentire un conferimento più attento dei rifiuti e una intelligente differenziazione dei materiali: "L'obiettivo di questa azione sinergica tra comune, Axa e le imprese presenti nella zona industriale - conclude - è quello di poter aver un ambiente sempre molto pulito, considerata soprattutto la sua importanza strategica per la città".

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