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Martedì, 21 Maggio 2024
Cucina

Il maxi-pasticciotto: le dimensioni imponenti esaltano un sapore unico

Alcune indicazioni per la preparazione di un pasticciotto "atipico", secondo i consigli offerti dalla signora galatinese Eva Zollino

LECCE - È uno dei simboli identitari del Salento, probabilmente la chicca gastronomica più rinomata di tutto il territorio. Il pasticciotto nato a Galatina, però, non è solo un prodotto da sventolare ai turisti ma un vero e proprio stile di vita. In quanto tale, giornalmente c'è chi lo sforna a casa, talvolta divertendosi nell'esaltare la propria creatività. 

Ed è questo il caso della signora Eva Zollino, galatinese doc, che ha realizzato un pasticciotto dalle dimensioni inusuali, lungo 36 centimetri e largo 25. Di seguito alcuni consigli che la stessa ha fornito per la preparazione del maxi-pasticciotto.

Ingredienti

- 500 grammi di farina 00;

- 250 grammi di zucchero;

- 250 grammi di strutto;

- due uova;

- scorza grattugiata di un limone

- crema pasticcera;

- un tuorlo per lucidare.

Procedimento

La fase di preparazione da seguire coincide pressappoco con quella della ricetta del pasticciotto originale.

In più c'è da aggiungere che, prima di infornare, la frolla e la crema devono essere rigorosamente fredde, meglio lasciare in frigo una ventina di minuti. Poi lucidare la superficie con il tuorlo stemperato ed un goccio di latte o acqua. Successivamente, arriva la fase di cottura in forno caldissimo a 200°, fino a raggiungere la doratura desiderata. 

Se si vorrà realizzare una torta pasticciotto, nella frolla è consigliabile riporre un pizzico di lievito o ammoniaca perché il prodotto deve supportare una quantità importante di crema.
 

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