rotate-mobile
Cucina

"Cucina il Salento in Svizzera": migranti e figli rinsaldano i rapporti con le loro origini

Oltre 250 presenti hanno gustato cibo tipico salentino ed ascoltato musica popolare. Il presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone, è intervenuta con un videomessaggio

USTER (SVIZZERA) - Grande successo per l'iniziativa "Cucina il Salento...in Svizzera", la festa gastronomica dedicata ai tanti salentini e pugliesi residenti nel Paese elvetico, svolta lo scorso 25 novembre a Uster nel Canton Zurigo. Presente fisicamente anche il console generale d'Italia a Zurigo, Gabriele Altana. 

L'idea di realizzare l'evento è nata dall’Associazione pugliese di Uster in collaborazione con la federazione delle associazioni pugliesi in Svizzera.  Essenziale il coordinamento di Tiziana Protopapa, giornalista e consulente per lo sviluppo territoriale, che ha pensato di rinsaldare i legami tra i pugliesi di seconda e terza generazione e la loro terra d’origine: il 2024 sarà, infatti, l’anno dedicato al turismo delle radici e nulla più del cibo fa rivivere e rafforza il vincolo di appartenenza ad una comunità. 

Il 25 novembre erano presenti oltre 250 persone, che hanno gustato dell'ottimo cibo giunto direttamente dal Salento. Prodotti autentici e genuini sono stati trasformati in piatti gourmet dallo chef Fabio Bandello e dagli aiuto chef Gianmario Antonaci e Maria Rita Scazzari. Per allietare i commensali, non poteva mancare la musica popolare, proposta per l'occasione dal gruppo Vasapiedi. Insomma, il clima era quello di una festa gioiosa tra amici. 

I commensali

Durante l'iniziativa è stato proiettato un videomessaggio della presidente del Consiglio regionale pugliese, Loredana Capone, che ha espresso la vicinanza dell'istituzione territoriale. “Sono orgogliosa che la cucina pugliese sia la protagonista di questa magnifica serata che avvicina chi vive lontano con chi è rimasto nella propria terra - ha affermato - e penso che se c’è un modo per celebrare al meglio l’anno dedicato al turismo delle radici, questo sia proprio incontrarsi e abbracciarsi intorno ad un buon piatto”. 

L'evento è stato finanziato dalla Regione Puglia – Pugliesi nel mondo, e ha consentito di replicare il format ideato dall’associazione Kalò Fai di Cutrofiano: ovvero sbarcare all’estero dopo solo tre anni dalla sua prima edizione. All’iniziativa "Cucina il Salento...in Svizzera", infatti, hanno partecipato con il loro prodotti le aziende partner di Kalò Fai. In particolare, Eurofood che ha fornito tutte le materie prime per il menù della serata; la Cantina Vinicola Palamà con il vino Metiusco Rosso; l’Artigiana Pasta fresca Cutrofiano con tortelli ripieni di frisella e Tenuta Mezzana. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Cucina il Salento in Svizzera": migranti e figli rinsaldano i rapporti con le loro origini

LeccePrima è in caricamento