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Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

Agevolazioni sulla Tari per le famiglie in crisi: la richiesta di Cisl e Adiconsum

La sollecitazione è stata inviata ai sindaci e ai gestori del servizio rifiuti: "In molti incontrano difficoltà a far fronte alle esigenze della vita quotidiana"

LECCE – Uno sconto sulla tassa dei rifiuti per le famiglie messe economicamente in ginocchio dalla crisi scatenata dal coronavirus: è questa la richiesta di Cisl Lecce e Adiconsum inoltrata, proprio questa mattina 19 maggio, ai sindaci della provincia.

La richiesta di agevolazione della Tari è stata inoltrata anche ai gestori del servizio rifiuti, facendo riferimento da quanto auspicato dall’autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente con apposita deliberazione del 5 maggio scorso.

“In questo particolare periodo di emergenza sanitaria da Covid-19 tante delle famiglie  del nostro territorio hanno visto erosa la propria capacità di liquidità e sono aumentati i casi di povertà sociale e di coloro che sempre più spesso si rivolgono agli enti caritatevoli per ricevere aiuto e beni di prima necessità”, scrivono Antonio Nicolì e Lucio Guida, rispettivamente segretario generale Cisl Lecce e presidente Adiconsum Cisl.

Negli ultimi mesi, a causa del blocco delle attività economiche imposto per fronteggiare la pandemia, si è infatti verificato un aggravamento delle condizioni economiche delle famiglie.

“Sono aumentate in modo esponenziale le difficoltà a far fronte alle esigenze della vita quotidiana cui una famiglia non può sottrarsi per i beni di prima necessità, il costo utenze e gli adempimenti tributari – hanno dichiarato Nicolì e Guida -. Per tali ragioni abbiamo richiesto ai sindaci del nostro territorio di voler far proprio l’invito di Arera prevedendo l’introduzione, nell’ambito delle tariffe per la gestione integrata dei rifiuti, di alcuni fattori di mitigazione in favore delle fasce più fragili della popolazione, nei limiti del necessario equilibrio economico e finanziario degli enti locali”.

“Ciò sarebbe importante segnale per tanti nostri concittadini che vivono con difficoltà e paura il perdurare di uno stato di emergenza e le sue ripercussioni sull’intero tessuto sociale, economico e produttivo”, hanno concluso i segretari.

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