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Il 36enne all'interno del proprio negozio.

Il 36enne all'interno del proprio negozio.

Apre “Sapori del mondo”: start-up per migranti titolari di protezione intenazionale

Si tratta di un minimarket multietnico aperto nei pressi della stazione ferroviaria grazie al progetto Capitale rifugiato di Arci Lecce

LECCE – Un minimarket multietnico “Sapori del Mondo” apre a Lecce, un altro in fase di preparazione. Una start-up d’impresa per migranti titolari di protezione internazionale. Via all’attività grazie al progetto Capitale rifugiato, promosso da Arci Lecce. Finanziato dalla Presidenza del Consiglio con il fondo dell’otto per mille, è stato sviluppato da un’equipe composta da operatori Arci Lecce, Capitale rifugiato si snoda attraverso vari step formativi e preparativi. Dopo il potenziamento della lingua italiana, la fase di elaborazione del progetto d’impresa e la selezione di almeno due tra le idee imprenditoriali avanzate dai vari partecipanti e valutate.

Sapori Del Mondo” apre dunque in città. Superati gli ultimi ostacoli burocratici e ottenuto l’accesso al credito Ali Asghar, 36enne pachistano, col supporto di due dipendenti che lo affiancano nel lavoro, ha inaugurato in questi giorni il suo market multietnico in viale Oronzo Quarta a Lecce, a pochi metri dalla stazione ferroviaria. Basandosi su questa idea, “Sapori del Mondo” nasce con l’obiettivo di permettere al cliente di trovare, presso un unico rivenditore, gustosità provenienti da diversi continenti, facendo affidamento anche sul reparto dedicato alla carne “halal” , macellata secondo precetti islamici. Fulcro dell’iniziale periodo informativo e formativo è stato lo spazio di interazione culturale Dunya di via Pappacoda a Lecce.

Qui, nell’autunno 2019, un gruppo di 18 beneficiari ha preso parte alla fase di studio e formazione: un’utenza a maggioranza maschile, proveniente da Asia ed Africa sub-sahariana. Nove di loro, sulla base delle idee d’impresa emerse durante i corsi, hanno proseguito il percorso mettendo in piedi i personali business plan. Dopo il primo lockdown di un anno fa, il progetto Capitale rifugiato ha ripreso il suo cammino, portando dinanzi alla commissione esaminatrice, lo scorso luglio, i nove progetti realizzati. “Sapori del Mondo” di Ali Asghar e “Market Multietnico” di Boubacar Gano sono risultati quindi vincitori del bando. Con quest’ultimo che, complice l’incertezza provocata dal Coronavirus, ha preferito rinunciare all’avvio d’impresa, facendo posto al terzo in graduatoria: il progetto “Tongust”, di Mendouga Izaora Laure Ondoua Mbowou, che sta tuttora completando le ultime fasi in vista dell’apertura dell’attività.

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