Sabato, 31 Luglio 2021
Economia

Arti Mediterranee bloccate dalla “mala gestione” del Quartiere fieristico

La fiera nazionale dell'artigianato e della cultura, in programma dall'8 al 12 agosto, è stata cancellata a causa dell'inagibilità della struttura di proprietà del Comune di Galatina e gestita da una società in liquidazione

GALATINA - La fiera nazionale dell’artigianato e della cultura “Arti Mediterranee”, patrocinata dal Ministero dello Sviluppo economico, in programma a Galatina dall’8 al 12 agosto 2012, è stata cancellata a causa dello stato di inagibilità della struttura fieristica di proprietà del Comune di Galatina e gestita da FieraSalento, una spa, ora in liquidazione, che vede nel proprio Cda enti pubblici come il Comune di Galatina, la Provincia di Lecce, la Camera di Commercio di Lecce e la Regione Puglia.

La fiera, con un format innovativo, aveva l’ambizione di creare uno strumento unico per fare sistema con le aziende, i privati, gli artigiani, gli artisti e le associazioni del mediterraneo, per realizzare non una mera piazza di scambio commerciale, ma un’esperienza del mediterraneo e delle sue culture. A gennaio Pubblidea aveva ricevuto formale autorizzazione da parte del Cda di FieraSalento, eppure il mancato svolgimento della manifestazione, secondo quanto riportato dall’ex  vicepresidente, ora liquidatore della società, Mauro Spagnulo, sarebbe da attribuire all’assenza del certificato di prevenzione incendi e di altri requisiti indispensabili come la mancanza di energia elettrica, di acqua potabile e della certificazione di idoneità di parte dell’impianto elettrico.

Le conseguenze dell’annullamento di un evento di caratura internazionale, a cui avrebbero preso parte espositori provenienti da tutto il bacino Mediterraneo, sono di grande rilievo per la società organizzatrice non solo in termini economici, ma anche di credibilità. Gli organizzatori sottolineano come sia inaccettabile che a fare le spese di una così evidente inadempienza sia Pubblidea, un privato che vive del frutto del proprio lavoro, la cui unica colpa è quella di aver puntato sulla valorizzazione e promozione del proprio territorio.

Inoltre, non possono non domandarsi da quanto perduri questa situazione; se e quali manifestazioni siano state effettuate in carenza delle necessarie idoneità strutturali e se il Cda di FieraSalento, al momento della delibera autorizzativa, fosse a conoscenza della situazione specifica in cui si trovava il Quartiere Fieristico. Ci si chiede anche sulla base di quale criterio l’amministrazione comunale di Galatina abbia stabilito di finanziare altre iniziative estive, privando di qualsiasi contributo “una delle uniche manifestazioni fieristiche in Italia a godere del patrocinio del Ministero dello Sviluppo economico”.

Antonio Garzia, titolare dell’azienda organizzatrice dichiara in proposito: “Con rammarico abbiamo dovuto annullare la manifestazione e, in questo momento, mi sento in dovere di ringraziare quanti fino ad ora ci hanno sostenuto e accompagnato in questo percorso di sviluppo e di promozione delle imprese e delle realtà che onestamente cercano di crescere in questo contesto”.

“Fra coloro che ho il dovere di ringraziare – prosegue - non posso non citare espressamente la Camera di Commercio Italo-TunisinaArti Mediterranee-2, quella di Hong Kong, i fotografi di Whiroo e Shoot For Change, la fondazione Paolo Tarso e l’associazione Artiterapie, oltre che i numerosi comuni ed espositori che da tutta Italia e dall’estero hanno dato a noi e a questa terra grande fiducia. Ed in funzione di tutto ciò, noi ci proponiamo di portare comunque avanti con forza e caparbietà questo progetto, che realizzeremo nel corso del 2013 insieme a tutti i sostenitori di quella che ancora una volta si conferma un’esperienza di vita e una missione”.

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