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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Tra Otto e Novecento

Artisti di Terra d'Otranto, la collezione della Bpp in mostra al Must

Dal 25 marzo al 24 luglio, al primo piano del Museo Storico della Città di Lecce. Le opere esposte sono suddivise in tre sezioni: Corpi, Natura-Paesaggio, Luoghi

LECCE - Ospitata al primo piano del Museo Storico della Città di Lecce, apre i battenti domani (25 marzo) la mostra “Gli artisti di Terra d’Otranto nella collezione della Banca Popolare Pugliese”.

A cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva, l'esposizione, che è stata presentata oggi e che potrà essere visitata fino al 24 luglio, annovera 42 tele e alcune sculture di artisti attivi tra Otto e Novecento nell'area salentina. Il percorso è organizzato in tre sezioni: Corpi, Natura/Paesaggio, Luoghi

“Vi è un legame tra natura, luogo e identità – ha detto Brizia Minerva nel suo intervento - che viene fuori attraverso gli sguardi degli artisti salentini annullando l’idea di provincialismo e mettendoli a livello delle più aggiornate ricerche artistiche: dalla scuola di Resina ai macchiaioli, ai vedutisti francesi. È interessante notare come la Banca Popolare Pugliese, su questo tema, abbia seguito, nelle scelte collezionistiche, una linea continua che va dai pastelli di Casciaro alle vedute immersive di Ciardo, dai miraggi incantati e metafisici di Gabrieli alle architetture fantasmagoriche di Caputo fino al paesaggio culturalizzato in chiave pop di Fernando De Filippi".

“Selezionando un nucleo coerente di opere tra le migliaia raccolte in questi decenni dalla Bpp - ha spiegato Lorenzo Madaro -, è emersa una panoramica coerente sulle maggiori esperienze nell’ambito delle arti visive di terra d’Otranto tra Otto e Novecento, soprattutto attraverso le ricerche legate all’immagine e alle sue metamorfosi. Si passa così da un discorso sulla concezione del paesaggio, come accade in Giuseppe Casciaro, alla costruzione di immagini legate al sacro e alla vita nei suoi aspetti rituali, come si verifica in Giovanni Stano e Gaetano Martinez, agli esiti più recenti di Tonino Caputo e Fernando De Filippi, che hanno mediato autonomamente la cultura visuale pop. Affiora così una mappatura in grado di segnalarci la validità delle scelte di una banca che ha sempre praticato un impegno nei confronti della cultura, come questa mostra ribadisce ulteriormente”.

La collezione della Bpp: le foto della conferenza stampa

“Vedere le opere esposte in questo bellissimo contenitore culturale, non lo nascondo, mi crea una forte emozione – ha detto il Presidente della Banca Popolare Pugliese, Vito Primiceri, nella presentazione alla stampa -. Mi sembra che qui si racconti uno spaccato importante della nostra vita, dove la contemplazione dei volti o dei paesaggi si coniuga con il ricordo di uomini e circostanze all’origine di ogni nostro acquisto. È, per altro verso, un tentativo di rileggere la storia della nostra terra vista attraverso gli occhi e le sensazioni di uomini e di donne che l’hanno raccontata meglio di noi, con le loro testimonianze artistiche. Le opere esposte rappresentano un dialogo continuo tra chi le ha realizzate e che le ammira, ciascuno vedendo cose diverse come la sua personale sensibilità gli suggerisce”.

A fare gli onori di casa l'assessora alla Cultura, Fabiana Cicirillo, la direttrice del Must, Claudia Branca e il sindaco, Carlo Salvemini.

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