Economia

Le Zone franche urbane sono realtà: tutti i dettagli del bando per le piccole imprese

L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone, ha illustrato il provvedimento, atteso da diversi anni, che destina alla 167 di Lecce e al rione San Sabino circa 5 milioni di euro di esenzioni ed agevolazioni per rilanciare l'economia

LECCE – Via al bando per le Zone franche urbane in Puglia. Questa mattina, presso gli uffici della Presidenza della Regione, l’assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone, ha illustrato il provvedimento che prevede circa 60 milioni di euro di sgravi ed esenzioni per undici comuni, tra cui Lecce. L’area d’intervento interessata è quella della zona 167 ed in particolare dei rioni San Sabino e Stadio, compreso esattamente nel perimetro già individuato per i contratti di quartiere.

Soddisfatto il sindaco Paolo Perrone: “In un momento di grave difficoltà economica, sono certo che questo provvedimento servirà a sostenere il nostro Piano di riqualificazione e di intervento delle aree urbane caratterizzate da disagio sociale e potenziali inespressi e offrirà  la possibilità di aprire un’importante ‘finestra’ per gli investimenti privati rilanciando la crescita e l’occupazione in quelle zone”.

Per l’assessore all’Innovazione Tecnologica e alle Politiche Comunitarie, Alessandro Dell Noci, “le Zone Franche Urbane - strumenti che consentiranno di poter utilizzare significativi incentivi e agevolazioni - rappresentano uno straordinario mezzo di rigenerazione socio-economica destinato a rilanciare aree particolari della nostra città. Si ribalta, così, il concetto di periferia e si apre la strada dello sviluppo e della crescita. Auspico che la ‘riserva di scopo’ prevista nel bando consenta di dare una nuova linfa di vitalità al quartiere, attraverso la nascita o la crescita di nuove imprese, magari innovative, che consentano di trasformarlo da ‘area dormitorio’ in zona produttiva, magari, perché no, anche innovativa”.

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Erio Congedo, vice presidente vicario del gruppo regionale Pdl-Forza Italia plaude alla sinergia tra ist: “Le Zone Franche Urbane - dice - sono un modo concreto per aiutare le piccole e medie imprese e quindi un sostegno per far emergere dalla crisi una parte del tessuto dell’economia della nostra regione. Il taglio di Irpef, Irap, imposte comunali e contributi previdenziali per i dipendenti per i prossimi 14 anni, infatti, può costituire linfa vitale per il sistema economico e quindi per la famiglie pugliesi. Peraltro, il fondamentale valore aggiunto al lungo percorso delle Zone Franche è la proficua collaborazione istituzionale, soprattutto tra la Regione e i Comuni beneficiari, una sinergia che mi auguro possa servire anche in futuro e su altri fronti.

Fabrizio Marra, segretario cittadino del Partito democratico auspica ora l’iniziativa dell’amministrazione comunale: “Spero che l’impegno profuso dell’assessore regionale leccese Loredana Capone, non rimanga vano e che l’amministrazione comunale di Lecce predisponga le condizioni per far decollare tale progetto, che ha visto fin ora la scarsa partecipazione in città”.

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