Giovedì, 18 Luglio 2024
Economia

Bit, la Puglia prova il salto di qualità con operatori e amministratori locali

Al noto evento fieristico nello stand di Pugliapromozione anche sindaci e assessori. Da Lecce a Gallipoli, da Racale a Corigliano d'Otranto

MILANO – Sullo slancio di una fase piena di dati incoraggianti e riconoscimenti, la Regione Puglia è presente alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano (da ieri, domenica e fino a martedì) con un proprio stand che ospita circa 90 operatori ma anche molti amministratori locali che, in prima persona, partecipano alle attività di promozione e agli incontri in programma.

Tra questi l’assessore al Turismo del Comune di Lecce, Paolo Foresio: “Stiamo cercando di stabilire relazioni con tour operator che ancora non operano su Lecce e anche di rafforzare quelle esistenti. Con la cabina di regia di Pugliapromozione l’obiettivo è quello allungare la stagione facendo capire che stiamo puntando molto sui servizi di accoglienza, sulla messa in rete di tutta l’offerta che rischia di apparire sfilacciata. Abbiamo una serie di appuntamenti, anche con vettori. Senza dubbio è un’esperienza positiva, bisognava esserci visto che negli anni precedenti siamo stati assenti. C’è grande interesse qui nei nostri confronti, come testimonia l’attenzione per il Btm, la rassegna sul turismo giunta alla quarta edizione in programma dal 22 al 24 febbraio presso l’ex convento degli Agostiniani, a Lecce.

Presenti anche alcuni sindaci, tra cui quelli di Racale, Donato Metallo, e di Gallipoli, Stefano Minerva: “Io e l’assessore Piccino siamo alla Bit per sostenere il progetto Puglia 365: anche Gallipoli vuole essere aperta tutto l’anno, non solo per il turismo balneare, ma anche per quello culturale e sportivo. In questa direzione abbiamo lanciato la prima tappa del Mondiale di Aquabike, dal 25 al 27 di maggio, e abbiamo promosso le tradizioni del carnevale, della cartapesta, dei riti pasquali, giocando da protagonisti la partita della collaborazione tra Lombardia e Puglia”. 

Il riferimento finale del primo cittadino è all’accordo tra le due regioni, il “Double your journey in Italy”, per la promozione congiunta, il monitoraggio dei flussi, la realizzazione di percorsi formativi, lo scambio di pratiche di eccellenza (entrambe le Regioni hanno stanziato un primo contributo di centomila euro). La Puglia del resto è la regione che nell'ultimo decennio ha migliorato più di tutte le altre le proprie performance nel settore turistico, ma nel complesso il gap da colmare rispetto alle tradizionali mete è ancora tangibile, soprattutto per quanto riguarda i flussi turistici dall'estero.

“Puntiamo sull’allungamento della stagione turistica 365 giorni l’anno, grazie anche al clima mite, all’aumento dei collegamenti aerei nazionali e internazionali e alla offerta di nuovi prodotti turistici – ha dichiarato l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone. Alla Bit gli operatori pugliesi quest’anno presentano le loro strutture ma anche nuovi prodotti turistici, alcuni messi a punto con i Comuni: percorsi enogastronomici che valorizzano le produzioni tipiche pugliesi a chilometro zero, itinerari storico-culturali che esaltano le ricchezze del territorio e, in alcuni casi consentono di visitare mostre d’arte, come quella dedicata a Picasso, percorsi di trekking, itinerari ciclabili e ippovie. Seguendo la strategia del Piano strategico Puglia 365, questo sarà l’anno in cui lavorare alla costruzione del prodotto turistico in modo da offrire ai viaggiatori sempre di più e sempre meglio esperienze a tutto campo in tutte le stagioni dell’anno”.

Martedì la sindaca di Corigliano d'Otranto, Dina Manti, parteciperà alla presentazione dei tredici comuni pugliesi insigniti dal Touring Club Italiano della "bandiera arancione". Il riconoscimento, che viene attribuito ai municipi dell'entroterra che si contraddistinguono per la qualità dell'offerta e la gestione sostenibile del territorio, nel 2017 è andato a Corigliano d'Otranto, Specchia, Oria, Alberona, Locorotondo, Troia, Cisternino, Bovino, Alberobello, Rocchetta Sant'Antonio, Orsara di Puglia, Sant'Agata di Puglia, Pietramontecorvino.

“La strada verso il futuro passa dalla nostra storia, dal nostro incredibile patrimonio di tradizioni - ha commentato la prima cittadina -. Il turista che arriva nel Salento scopre un’atmosfera che altrove non si trova, perché la taranta, la musica, il cibo, i riti, le luminarie e i fuochi delle feste, le focare, le rievocazioni medioevali, sono l'essenza della nostra terra. Nella società dell’istantaneo proponiamo la memoria. Così ridiamo il senso alle parole, alle emozioni, ai sentimenti, alle persone, alla vita vera. Qui il visitatore è accolto come in una famiglia, in un luogo dove anche la filosofia è semplice come una ricetta, perché ci sono posti in cui basta poco, davvero poco, per essere felici”.

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