Lunedì, 2 Agosto 2021
Economia

Borse di Studio “Minnie”: duemila euro per avvio della carriera universitaria

È stato pubblicato per il secondo anno consecutivo il bando attraverso cui l’omonima azienda intende sostenere tre diplomati meritevoli di Racale, con un contributo economico che li aiuti nelle spese iniziali per l’università

RACALE - È stato pubblicato, per il secondo anno consecutivo, il bando “Borse di Studio Minnie”, attraverso il quale l'azienda Minnie intende sostenere tre diplomati meritevoli di Racale, offrendo loro un contributo economico del valore di duemila euro per affrontare più agevolmente le spese iniziali d’iscrizione all’Università, quali la quota d’immatricolazione o l’acquisto di libri e altri materiali di studio.

L'iniziativa rientra in “Scommettiamo sul Futuro”, ampio e completo programma di interventi, ideato e promosso dalla Minnie per il rilancio del territorio e la valorizzazione dei talenti. Le borse di studio hanno, infatti, lo scopo di avviare alla carriera universitaria tre studenti meritevoli, residenti a Racale, che conseguiranno il diploma di maturità nel corso dell’anno scolastico 2012/2013.

Attraverso tale iniziativa, l'azienda si impegna a dare seguito ad un percorso di responsabilità, avviato lo scorso anno, con il quale vengono premiati il merito dei ragazzi e la validità dei percorsi formativi dei nostri atenei, nell’ottica di uno sviluppo della cultura e per la promozione dell’istruzione come valore assoluto e irrinunciabile.

Nel bando, rispetto alla passata edizione, sono presenti alcune novità. È previsto uno snellimento della procedura di partecipazione. Chi non ha possibilità di ottenere il rilascio del certificato da parte degli uffici comunali, infatti, potrà presentare un’autocertificazione dello stato di residenza. Inoltre, la domanda di ammissione potrà essere, oltre che essere inviata a mezzo posta, consegnata personalmente presso la sede dell’azienda.

Al fine di permettere una più ampia partecipazione al bando ed evitando di porre vincoli restrittivi per gli studenti nella scelta dell’Università, sono stati modificati i requisiti di partecipazione. È stata abbassata la soglia del voto di maturità (ora possono partecipare gli studenti con voto superiore a 80/100) ed è stato alzato il tetto dell'importo risultante dal modello I.S.E.E. (passato da 15mila a 20mila euro).

Il candidato potrà indicare, come sede universitaria di destinazione, la facoltà di un qualsiasi ateneo presente in Italia, al contrario di quanto succedeva nella passata edizione, in cui si limitava la scelta al solo ateneo salentino. La commissione esaminatrice, oltre ad assegnare un punteggio su merito e reddito (le griglie di assegnazione sono presenti nel bando), avrà a disposizione 40 punti da assegnare sulla base di una valutazione sulle competenze e sulle conoscenze del candidato.

I ragazzi che intendono partecipare, infatti, non dovranno più inviare le proprie motivazioni in vista della loro candidatura ma saranno chiamati a scrivere una breve riflessione (15 righe) sull’Articolo 9 della Costituzione Italiana. La volontà dell’azienda, in questo modo, sarà quella di collegare questa iniziativa al concorso per le scuole, indetto quest’anno dal Ministero dell’Istruzione per promuovere lo sviluppo di un pensiero critico e consapevole dei valori della Costituzione italiana, con particolare riferimento ai principi contenuti nell’articolo 9.

Il termine ultimo per l’invio della propria candidatura è fissato per sabato 27 luglio 2013 alle ore 12. Requisiti e modalità di partecipazione sono contenuti, in maniera approfondita, all’interno del bando disponibile sul sito web del progetto www.scommettiamosulfuturo.it I candidati posso richiedere ulteriori informazioni contattando lo staff Scommettiamo sul Futuro al numero 0833/553005 tutti i venerdì dalle ore 17 alle 19 o scrivendo a info@scommettiamosulfuturo.it

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