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Foto di repertorio

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Contributi ai collaboratori domestici. Pochi giorni per mettersi in regola

Il 10 luglio è il termine ultimo per i versamenti. Inps rende note le tabelle contributive, diverse per lavoro determinato e indeterminato, e le modalità di pagamento, compresi i casi di collaborazione temporanea (voucher)

LECCE – Mancano pochi giorni per mettersi in regola con il pagamento dei contributi dovuti al personale domestico. Mercoledì 10 luglio, infatti, è l’ultimo giorno utile per i versamenti relativi al periodo aprile-giugno 2013. Le nuove fasce di retribuzione, su cui calcolare i contributi dovuti per l’anno 2013, sono state determinate sulla base della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo, calcolata dall’Istat nella misura del 3 per cento.

Inoltre, sulla contribuzione dovuta per i rapporti di lavoro domestico, a partire dal 1° gennaio 2013, hanno effetto alcune delle novità introdotte dalla legge 28 giugno 2012, numero 92 (legge di riforma del mercato del lavoro), che ha sostituito l’assicurazione contro la disoccupazione involontaria (Ds) con l’assicurazione sociale per l’impiego (Aspi). L’articolo 2, comma 28, della legge medesima legge ha inoltre previsto che ai rapporti di lavoro a tempo determinato – compresi quelli di lavoro domestico – venga applicato un contributo addizionale a carico del datore di lavoro, pari all’1,40 per cento della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (la retribuzione convenzionale).

Ciò ha determinato due diverse tabelle contributive: una per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, senza contributo addizionale, e l’altra, per i rapporti di lavoro a tempo determinato, comprensiva del contributo addizionale. Per quanto riguarda il pagamento, l’Inps rende noto che esso può essere effettuato, a scelta, con uno dei seguenti mezzi: online sul sito www.inps.it, utilizzando la carta di credito attraverso il “portale dei pagamenti”; utilizzando il bollettino Mav - pagamento mediante avviso – inviato dall’Inps o generato attraverso il sito internet di riferimento, accedendo al portale dei pagamenti – lavoratori domestici – entra nel servizio, pagabile senza commissione presso le banche oppure presso gli uffici postali, con addebito della commissione.

Oppure ancora chiamando il contact center al numero gratuito 803164 per le chiamate da rete fissa e 06164164 da telefono cellulare secondo la tariffazione stabilita dal proprio gestore e utilizzando la carta di credito,  rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito reti amiche il pagamento è disponibile, senza necessità di supporto cartaceo; presso le tabaccherie che espongono il logo “servizi Inps” e presso gli sportelli bancari di Unicredit; tramite il sito internet del gruppo Unicredit per i clienti titolari del servizio di banca online nonché presso tutti gli sportelli di Poste italiane, con le modalità previste per il circuito Reti Amiche.

L’Istituto di previdenza nazionale ricorda che, qualunque sia la modalità scelta, utilizzando il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro, è proposto l’importo complessivo per il trimestre in scadenza, calcolato in base ai dati comunicati all’assunzione o successivamente variati con l’apposita comunicazione. I dati esposti (ore lavorate, retribuzione, settimane) e il conseguente importo, calcolato automaticamente, possono sempre essere modificati nei seguenti modi: dichiarando i dati da sostituire all’operatore, se il pagamento avviene tramite reti amiche o contact center oppure utilizzando la procedura a disposizione sul sito Internet per pagamenti online o per generare un nuovo Mav stampabile.

Soltanto nel caso di rapporti di lavoro a carattere temporaneo, occasionale e di breve durata, è possibile utilizzare la modalità di pagamento tramite i buoni lavoro, i cosiddetti voucher.

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