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Foto di repertorio

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La crisi morde, i dipendenti protestano: sit-in davanti alla Tessitura del Salento

La manifestazione si terrà nel pomeriggio a Melpignano. L'obiettivo? "Svegliare la Regione e convocare un tavolo per avere risposte sulla tenuta dei livelli occupazionali"

LECCE – Torneranno a manifestare tutta la loro preoccupazione per un futuro lavorativo incerto: i dipendenti di Tessitura del Salento Industriale hanno dato appuntamento a tutti, e specialmente ai rappresentanti politici, oggi pomeriggio, davanti ai cancelli dell’azienda che si trova a Melpignano.

“L’azienda è in crisi da diverso tempo e noi tiriamo avanti con gli ammortizzatori sociali. Per il momento, e fino a ottobre, stiamo usufruendo della cassa Covid-19 e abbiamo ancora un pacchetto di ore di contratto di solidarietà da smaltire, sospeso durante l’emergenza sanitaria”, spiega la delegata Rsa, Marinella Spano.

I problemi, stando alle dichiarazioni dei dipendenti, sarebbero iniziati con il passaggio di proprietà: “Quando l’azienda è stata venduta per noi è stato come passare dalla padella alla brace. Il nuovo proprietario, Michele Canepa, fratello della prima proprietaria dell’azienda, che ha poi acquisito Tessitura del Salento, ha prospettato nuove opportunità occupazionali; prospettive che però sono rimaste lettera morta a causa della battuta d'arresto dovuta al Covid. Da allora la produzione è calata e attualmente lavorano circa 20/25 dipendenti su una platea di 114”, aggiunge Spano.

L’ultimo incontro che si è tenuto a Bari con la task force regionale, i sindacati e l’azienda, non ha fornito risposte sulla tenuta dei livelli occupazionali. Campeggiano, invece, i punti interrogativi sul futuro: “Temiamo un taglio del personale o addirittura la chiusura dell’azienda: a dicembre scadrà l’accordo di programma con la Regione Puglia che vincola le unità operative. Fino ad allora saremo tranquilli, ma dopo che ne sarà di noi?”, denuncia la delegata.

E ancora: “Questa manifestazione servirà a svegliare una Regione che, impegnata in campagna elettorale, pare essersi dimenticata di noi. Il nostro futuro però è dietro l’angolo: mancano pochi mesi e intendiamo capire quali siano le intenzioni di Tessitura del Salento e capirne di più riguardo ad un eventuale piano di rilancio aziendale”.

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