Economia

Il Cuis finanzia lo sviluppo, 290mila euro per i comuni salentini

Fondi per gli enti locali, da nord e sud del territorio provinciale, che serviranno alla cultura, al turismo e all'ambiente. Premiati dai finanziamenti ben quindici comuni di tutto il territorio salentino. Soddisfatto Gabellone

LECCE – La crescita culturale, economica e sociale del Salento può contare su 290mila euro di nuove risorse, messe a disposizione dal Consorzio universitario interprovinciale salentino, che finanzia i progetti elaborati dai comuni in collaborazione con l'Ateneo. Sono 15 le proposte che beneficeranno dei contributi del Cuis che potranno così essere realizzate: da Novoli al Capo di Leuca, da Leverano a Galatina alla Grecìa Salentina, lo storico consorzio, guidato dal presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, offre al territorio la possibilità di far diventare realtà idee programmatiche che possono avere ricadute positive sul territorio.

“Il numero assai elevato di domande di finanziamento pervenute dimostra – secondo Gabellone – la grande aspettativa dei comuni rispetto all'attività del consorzio. Il Cuis, infatti, risponde da sempre in maniera puntuale e attenta alle esigenze degli enti locali e dell'Università, offrendo un concreto sostegno a importanti progetti per lo sviluppo del territorio che diversamente non avrebbero la possibilità di essere realizzati vista l’esiguità delle risorse pubbliche disponibili nei bilanci dei comuni”.

“Ecco perché – puntualizza - in un momento di crisi economica abbiamo aumentato la dotazione dei fondi assicurando il finanziamento a un numero più elevato di proposte meritevoli di attenzione”.

Tra gli enti locali premiati, il Consorzio dei Comuni della Valle della Cupa che, in collaborazione col Dipartimento di scienze economiche matematico-statistiche dell'Università del Salento, elaborerà “Sistema informativo statistico per le aree mercatali”. Si passa alla cultura con l'Unione della costa Orientale, che realizzerà la pubblicazione di un “Atlante della pittura tardogotica del Salento” e il relativo catalogo informatizzato con carta tematica. Il Comune di Novoli persegue invece “nuove occasioni di sviluppo turistico nel Nord Salento”, con il progetto “Heritage religioso, cultura e turismo sostenibile”.

Finanziati poi lo studio su “Economia e impresa a Leverano” e il progetto operativo “Elisir” della Provincia. Il progetto di Galatina riguarda “Il movimento politico in Terra d'Otranto: Pietro Siciliani, genesi e sviluppi dei partiti politici dal 1861 al 1914”. Castro potrà sviluppare il progetto per la valorizzazione della sua area archeologica. Martano, invece, garantirà l'attività della “Summer School”. Ancora valorizzazione dell'archeologia con il progetto del Comune di Racale per l'elaborazione della “Carta archeologica subacquea della Puglia meridionale”. Mentre per la “Valorizzazione dei percorsi storico-naturalistici nell'area costiera” è stata finanziata la proposta di Porto Cesareo.

San Cassiano ha puntato invece sul recupero degli archivi storici parrocchiali idruntini; Neviano studierà le alternative per una gestione efficace dei rifiuti solidi urbani. L'informazione nel Sud Salento è al centro del progetto del Comune di Poggiardo. L'Unione dei Comuni Terra d'Oriente punta i riflettori sul sociale per “potenziare la genitorialità”. Infine, l'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina svilupperà, grazie ai fondi del Cuis, “gli strumenti di tutela della salute” nel proprio territorio. Sono, quindi, molteplici le aree di intervento su cui incidono i finanziamenti che, nel contempo, offrono una preziosa opportunità di lavoro e di crescita sul campo a tanti giovani ricercatori.

Istituito l’indirizzo per l’enogastronomia e l’ospitalità a Santa Maria di Leuca

La giunta provinciale ha approvato il nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica, con cui è stata disegnata l’offerta formativa in tutto il territorio provinciale. La delibera della Provincia di Lecce ha previsto, per la prima volta nella storia del Salento, l’istituzione dell’indirizzo dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità a Santa Maria di Leuca.

Tale istituzione, che rappresenterà una sede coordinata dell’Istituto Professionale “G. Bottazzi” di Casarano, accoglie le richieste del territorio e supporta concretamente la vocazione turistica del Capo di Leuca. La creazione dell’indirizzo per l’enogastronomia e l’ospitalità risponde a un'esigenza fortemente avvertita nell’intero territorio, secondo quanto sottolineato da Biagio Ciardo, capogruppo consiliare del Pdl, e “va incontro alla necessità di formare personale qualificato per il settore turistico-alberghiero che è alla base dell'economia locale e dell’intero Salento”: “Grazie all’approvazione del piano, fortemente voluta dalla maggioranza guidata dal presidente Gabellone – afferma -, si potrà dar vita a quel salto di qualità in termini di professionalizzazione e qualificazione dei servizi turistici che il territorio potrà offrire a quell’utenza che sempre più spesso sceglie le mete del Capo di Leuca.

Biagio Ciardo-4Peraltro, tale indirizzo formativo permetterà ai tanti ragazzi dei paesi circostanti a Leuca di poter frequentare il loro corso scolastico senza dover sopportare spostamenti gravosi in altre parti della provincia e senza che le loro famiglie debbano far fronte ai relativi onerosi costi di trasporto: “Gli studenti, inoltre – spiega Ciardo -, avranno per la prima volta la possibilità di mettere a frutto la loro esperienza formativa nelle realtà di residenza. Sono sicuro che, proprio in considerazione della decisione espressa dalla Provincia e delle istanze territoriali, la giunta regionale ratificherà questa innovativa e fondamentale scelta che potrà dare nuovo slancio all’intero sistema turistico e dell’accoglienza che avrà in Santa Maria di Leuca un fulcro imprescindibile”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Cuis finanzia lo sviluppo, 290mila euro per i comuni salentini

LeccePrima è in caricamento