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Economia

Confindustria Lecce, il debutto di Nicolì davanti al presidente nazionale Bonomi

Presso il Centro congressi di Ecotekne si è tenuta l’assemblea dal tema: “Il Sud che vogliamo. Impresa e lavoro per crescere”

LECCE – Si è svolta questa mattina, presso il Centro congressi di Ecotekne, l’assemblea pubblica di Confindustria Lecce. Vi hanno partecipato, tra le tante autorità presenti, anche il presidente nazionale Carlo Bonomi e il ministro per gli Affari Europei, Politiche di coesione e Pnrr, Raffaele Fitto.

Nell’occasione è stato inaugurato il mandato del nuovo responsabile di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì. Il tema dell’assemblea era “Il Sud che vogliamo. Impresa e lavoro per crescere”.

Nella sua relazione, il neo presidente non ha eluso il tema che più sta creando divergenze e dissapori nel mondo politico ed economico: “Non riesco ad immaginare cosa riserverà al Sud la recente riforma relativa all’autonomia differenziata – ha detto -. L’auspicio è che si possa davvero favorire l'equità e la solidarietà tra le diverse regioni, ripensando a meccanismi per la riduzione delle disuguaglianze economiche o sociali, mediante strumenti di compensazione che garantiscano la solidarietà nazionale. Un dialogo aperto e inclusivo, unito a un'attenta pianificazione e implementazione, potrà certamente contribuire a gestire in modo efficace le sfide di oggi e adottare un approccio sostenibile anche per il futuro delle regioni meridionali”.

Nicolì ha poi insistito, in un altro passaggio, sulla situazione infrastrutturale del Salento, per quanto riguarda la logistica e i trasporti: “L’ammodernamento e potenziamento della rete delle Ferrovie Sud Est, per la creazione di una metropolitana di superficie a supporto dei collegamenti con i paesi dell’entroterra della provincia, non è più rinviabile, anche in un’ottica integrata di collegamento con l’aeroporto. Infrastrutture a servizio delle imprese, come lo scalo merci di Surbo o l’interporto di Melissano, non sono ancora attive e tutti i progetti per la riapertura giacciono nel dimenticatoio. La definitiva realizzazione della SS 275 e il riammodernamento della SS 274 così come dell’auspicabile bradanico-salentina sono priorità da perseguire con tempestività per un sicuro e moderno collegamento stradale delle diverse aree”.

Bonomi, da parte sua, ha espresso l’auspicio che nella prossima competizione per la carica di presidente nazionale di Confindustria possa proporsi anche un autorevole rappresentante della migliore imprenditoria meridionale.

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